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mercoledì 4 agosto 2021

▶️ CERTIFICATO VERDE COVID-19 (GREEN PASS) CHE ENTRERÀ IN VIGORE IL 6 AGOSTO: LE RISPOSTE ALLE DOMANDE PIÙ FREQUENTI

👉 Che cos’è la Certificazione verde COVID-19?
La Certificazione verde COVID-19 nasce per facilitare la libera circolazione in sicurezza dei cittadini nell'Unione europea durante la pandemia di COVID-19. Attesta di aver fatto la vaccinazione o di essere negativi al test o di essere guariti dal COVID-19. La Certificazione contiene un QR Code che permette di verificarne l’autenticità e la validità. La Commissione europea ha creato una piattaforma tecnica comune per garantire che i certificati emessi da uno Stato possano essere verificati nei 27 Paesi dell’UE: apre una nuova finestra più Svizzera, Islanda, Norvegia e Lichtenstein. In Italia la Certificazione viene emessa esclusivamente attraverso la Piattaforma nazionale del Ministero della Salute in formato sia digitale sia stampabile.

👉 Chi può ottenere la Certificazione?

La Certificazione viene generata in automatico e messa a disposizione gratuitamente nei seguenti casi:
1.    aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni;
2.    aver completato il ciclo vaccinale;
3.    essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti;
4.    essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti.

👉 Quali sono le attività e i servizi in Italia dove è possibile accedere con la Certificazione verde COVID-19?
La Certificazione verde COVID-19 è richiesta in Italia per partecipare alle feste per cerimonie civili e religiose, accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in "zona rossa" o "zona arancione".
Dal 6 agosto servirà, inoltre, per accedere ai seguenti servizi e attività:
a.    servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso;
b.    spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
c.    musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
d.    piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
e.    sagre e fiere, convegni e congressi;
f.    centri termali, parchi tematici e di divertimento;
g.    centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
h.    attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
i.    concorsi pubblici.
La Certificazione verde COVID-19 si applica a tutte le attività e i servizi autorizzati in base al livello di rischio della zona. E’ richiesta in “zona bianca” ma anche nelle zone “gialla”, “arancione” e “rossa”, dove i servizi e le attività siano consentiti. Regioni e Province autonome possono prevedere altri utilizzi della Certificazione verde COVID-19.

👉 I bambini sono esonerati dalla Certificazione verde COVID-19 per accedere per esempio a bar, ristoranti, musei, parchi di divertimento?
Sì, i bambini sotto i 12 anni sono esentati dalla certificazione verde Covid-19 per accedere alle attività e servizi per i quali nel nostro Paese è invece necessario il “green pass”, come appunto mangiare seduti al tavolo in una sala al chiuso di un ristorante, visitare un museo o un parco di divertimento.
La Certificazione non è richiesta, inoltre, per accedere da parte di bambini e ragazzi ai centri educativi per l'infanzia e ai centri estivi incluse le relative attività di ristorazione.
Tuttavia si ricorda che attualmente in caso di viaggio dall’estero in Italia, ai bambini con più di 6 anni è richiesto il tampone molecolare o antigenico rapido.
Per i viaggi fuori dall'Italia, i limiti sono decisi dai singoli Paesi e possono variare in base alla situazione epidemiologica.
Prima di metterti in viaggio, informati sui siti dei Paesi di destinazione.

👉 Come si acquisisce la Certificazione?

Per andare incontro alle esigenze di tutta la popolazione, a prescindere dal livello di digitalizzazione, è possibile acquisire la Certificazione in diversi modi. Si può infatti scegliere tra canali digitali e canali fisici. La disponibilità della Certificazione viene comunicata tramite email o SMS (ai contatti indicati in fase di prestazione sanitaria: vaccinazione, test o guarigione) con un codice per scaricarla.
Canali digitali
Via APP

📌  Immuni è dotata di una nuova funzione che consente di scaricare la Certificazione inserendo il numero e la data di scadenza della propria Tessera sanitaria e il codice (AUTHCODE) ricevuto via email o SMS ai contatti comunicati in fase di prestazione sanitaria.
📌 App IO: attraverso una notifica sul proprio dispositivo mobile, gli utenti dell’app IO (che già la usano o intendono scaricarla) che abbiano effettuato l’accesso con la propria identità digitale (SPID/CIE), potranno visualizzare la propria Certificazione direttamente dal messaggio.
📌 Siti web
•    Sito dedicato, è possibile utilizzare l’identità digitale (SPID/CIE) per acquisire la propria Certificazione. In alternativa è possibile inserire il numero e la data di scadenza della propria Tessera sanitaria (o in alternativa il documento d’identità per coloro che non sono iscritti al SSN) e il codice (AUTHCODE) ricevuto via email o SMS ai contatti comunicati in fase di prestazione sanitaria.
•    Fascicolo sanitario elettronico, accedendo al proprio Fascicolo sanitario regionale, è possibile acquisire la propria Certificazione.📌 Canali fisici
In caso di difficoltà ad accedere alla Certificazione con strumenti digitali, è possibile rivolgersi al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta, o al farmacista, che potranno recuperare la Certificazione grazie al Sistema Tessera Sanitaria. Porta con te il codice fiscale e i dati della Tessera Sanitaria che dovrai mostrare loro. La Certificazione verde COVID-19 sarà consegnata in formato cartaceo o digitale.

lunedì 26 aprile 2021

Emilia-Romagna in zona gialla dal 26 aprile: misure in vigore

Il Decreto-Legge n. 52 del 22 aprile 2021  aggiorna le misure in vigore sul territorio nazionale: dal 1° maggio al 31 luglio 2021 si applicano le disposizioni già definite nel DPCM del 2 marzo 2021 come integrate dal DL.

Il DL ripristina le zone gialle a partire dal 26 aprile 2021 e consente gli spostamenti in entrata e in uscita dai territori delle Regioni e delle Province autonome che si collocano nelle zone bianca e gialla. Istituisce la certificazione verde per gli spostamenti da e verso zone arancioni o rosse.

L'ordinanza del Ministero della salute del 23 aprile 2021 (440.73 KB)  assegna l'Emilia-Romagna alla zona gialla da lunedì 26 aprile 2021.

Resta in vigore il sistema di classificazione delle regioni per fascia di rischio. Le regioni possono, con propria ordinanza, prevedere ulteriori restrizioni in aree di particolare criticità.

Regole in vigore: https://www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus  













lunedì 12 aprile 2021

Coronavirus, a Casola Valsenio vaccinati tutti gli ultra 80enni: "Un risultato importante"


Domenica al centro vaccinale “Valerio Pedoni” di Casola Valsenio è stata completata la vaccinazione della popolazione ultra80enne con la somministrazione della seconda dose del vaccino Moderna. 

Di seguito, il commento dell'Amministrazione comunale:

"E’ un risultato importante, reso possibile dalla disponibilità e dalla professionalità di medici, infermieri e farmacisti, dal prezioso supporto delle associazioni di volontariato, dei volontari, di chi ha preparato e fornito il pranzo al personale impegnato nel centro di vaccinazione - a dimostrazione dello spirito di coesione e della volontà di collaborazione che permea la comunità casolana. Una condizione, questa, essenziale per affrontare una fase difficile, complessa e delicata come quella che viviamo da ormai un anno in seguito alla pandemia da Covid-19.

Nel ribadire il massimo impegno dell’Amministrazione comunale per la prosecuzione di questa esperienza anche per le prossime fasi della vaccinazione, esprimiamo il sincero e riconoscente ringraziamento al personale medico e sanitario, ai volontari. Appuntamento a domenica 18 aprile, per la vaccinazione della popolazione nella fascia d’età 75-79 anni".








Potrebbe interessarti: https://www.ravennatoday.it/cronaca/coronavirus-a-casola-valsenio-vaccinati-tutti-gli-ultra-80enni-un-risultato-importante.html

giovedì 25 marzo 2021

Anche gli over75 saranno vaccinati nella sala Don Guidani di Casola Valsenio: DOMENICA 18 APRILE

Anche la popolazione di età compresa tra i 75 e i 79 anni di Casola Valsenio verrà vaccinata direttamente nel punto vaccini allestito nella Sala Don Guidani, DOMENICA 18 APRILE, dalle ore 9.00

«Dopo la positiva esperienza del punto vaccinale per gli over 80 – ha dichiarato il sindaco Giorgio Sagrini – e potendo contare sulla disponibilità di personale sanitario e Ausl, abbiamo concordato di mantenere in attività il punto di vaccinazione allestito nella sala Don Guidani in via Roma». Qui verranno quindi vaccinati anche gli over75 del paese «con la volontà di evitare disagi e difficoltà nell’accesso» per chi si deve sottoporre al vaccino. La vaccinazione avverrà utilizzando il vaccino AstraZeneca.

Il punto vaccini è stato intitolato a Valerio Pedoni, venuto a mancare a causa del Covid e da sempre impegnato nell’associazionismo e volontariato casolano. 

Come dichiarato dal Sindaco, sarà impegno dell’Amministrazione, operare perché la vaccinazione possa avvenire a Casola, anche per le altre fasce d’età, secondo le modalità e i tempi fissati nel piano vaccinale.


venerdì 5 marzo 2021

🔴🔴 COVID 19: DA LUNEDI' 8 MARZO A DOMENICA 21 MARZO TUTTA LA ROMAGNA IN ZONA ROSSA.

 A causa del pericoloso aumento di contagi negli ultimi giorni in tutta la Romagna, il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha preso la decisione di rendere tutta la Romagna zona rossa a partire da lunedì 8 marzo. La relativa ordinanza sarà firmata tra domani e dopodomani. Questi i principali provvedimenti relativi alle zone rosse. 

➡️SPOSTAMENTI

❌Vietati tutti, salvo quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o ragioni di salute.

✅È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

➡️ISTRUZIONE

❌Sospese le attività dei servizi educativi dell’infanzia (0 – 6) e quelle delle scuole di ogni ordine e grado si svolgono esclusivamente con modalità a distanza.

✅Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l'uso di laboratori o in ragione di mantenere una relazione educativa che realizzi l'effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e con bisogni speciali, garantendo il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica digitale integrata.

❌Sospesa la frequenza delle attività delle università e delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, fermo il proseguimento di tali attività a distanza.

➡️ATTIVITÀ COMMERCIALI

❌Sospese le attività commerciali al dettaglio.

✅Restano aperte quelle di vendita di generi alimentari e di prima necessità.

❌Chiusi i mercati, ✅salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici.

✅Aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

➡️SERVIZI DI RISTORAZIONE

❌Sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie).

✅Consentita la ristorazione con consegna a domicilio, nonché fino alle 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Per i bar (e altri esercizi simili senza cucina) l’asporto è consentito solo fino alle 18.

➡️SERVIZI ALLA PERSONA

✅Consentiti solo quelli di lavanderia, tintoria, pompe funebri.

❌Sospesi quelli di parrucchieri, barbieri, tatuatori, centri estetici e simili.

➡️ATTIVITÀ MOTORIA E ATTIVITÀ SPORTIVA

❌Anche se svolte in centri sportivi all'aperto, sono sospese tutte le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali.

❌Sospesi lo svolgimento degli sport di contatto, le attività formative di avviamento relative agli stessi nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse, anche se aventi carattere ludico-amatoriale.

❌Sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli enti di promozione sportiva.

✅Consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di mascherina.

✅Consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all'aperto e in forma individuale.

➡️MOSTRE/MUSEI/BIBLIOTECHE

❌Sospesi le mostre e i servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura.

✅Nelle biblioteche i servizi sono offerti su prenotazione.

❌Sospesi gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, live-club e in altri locali o spazi anche all’aperto.

‼️ULTERIORI INFORMAZIONI SUL SITO DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA

lunedì 1 marzo 2021

VACCINAZIONE ANTI-COVID19 – Domenica 14 marzo, vaccinazione degli over 80 a Casola Valsenio, nel Punto Vaccinale allestito nella Sala Don Guidani, in Via Roma 78


Allo scopo di evitare alla popolazione casolana in età superiore agli 80 anni disagi e difficoltà nell’accesso alla vaccinazione al di fuori del territorio comunale, d’intesa con la Farmacia di Casola Valsenio, dei medici di medicina generale e del personale infermieristico e sanitario casolano – che si sono resi disponibili a prestare la propria opera volontariamente -, verificata con la Parrocchia di Casola Valsenio la disponibilità della Sala Don Elviro Guidani in Via Roma 78 e acquisita la convinta e fattiva collaborazione dell’associazionismo e del volontariato casolano (Gruppo Cittadinanza Attiva, Gruppo Alpini ANA, Vigili del Fuoco Volontari, Fraternita Misericordia, Centro Auser Le Colonne…) - il Comune di Casola Valsenio ha chiesto e ottenuto dall’AUSL ROMAGNA il consenso ad allestire un punto di vaccinazione in loco.

Venerdì 19 febbraio u.s., con la Responsabile del Distretto Sanitario di Faenza dottoressa Donatina Cilla, si è proceduto al sopralluogo del locale e alla definizione del progetto di allestimento del punto di vaccinazione, secondo le caratteristiche e i requisiti indicati dall’AUSL.

IL PUNTO DI VACCINAZIONE – Sala Don Guidani, Via Roma 78 – sarà ATTIVO DOMENICA 14 MARZO, per la prima dose e sarà nuovamente attivato DOMENICA 11 APRILE per la somministrazione della seconda dose, DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 19.00


venerdì 5 febbraio 2021

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE, STEFANO BONACCINI, SUL PROGRAMMA VACCINALE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA



Fino a 45mila dosi di vaccino somministrate ogni giorno, più di un milione al mese. Con un’organizzazione territoriale che può arrivare all’impiego quotidiano di 75 team e più di 1.000 operatori in oltre 70 punti vaccinali suddivisi fra tutte le province, da Piacenza a Rimini. E’ il programma regionale per la vaccinazione di massa della popolazione in Emilia-Romagna, attuativo del piano nazionale, che abbiamo definito insieme alle aziende sanitarie e che abbiamo presentato oggi.

Possiamo garantire un ritmo di vaccinazioni che permetterebbe di immunizzare tutti gli emiliano-romagnoli con più di 16 anni entro l'estate, qualora fossero disponibili tutte e dosi necessarie. L’Emilia-Romagna è quindi pronta, adesso però servono forniture molto maggiori e devono cessare i tagli e i ritardi decisi unilateralmente dalle aziende nelle settimane scorse.

Finora siamo stati la Regione dove si è vaccinato di più in rapporto alla popolazione. E sulla base delle forniture attuali, a marzo saranno comunque già immunizzate oltre 500mila persone (per oltre un milione di dosi somministrate). Sarà infatti conclusa la PRIMA FASE, e saranno stati vaccinati il personale sanitario e sociosanitario, gli operatori e i degenti celle CRA. Oltre a tutti i cittadini dagli 80 anni in su: per loro le somministrazioni inizieranno tra poche settimane e potranno iniziare a prenotarsi da lunedì 15 febbraio. Intanto, è già in corso la vaccinazione a casa alle persone ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi se di età uguale o superiore agli 80 anni. Abbiamo chiesto al Governo di inserire in questa fascia prioritaria anche le persone con disabilità al 100% non autosufficienti, in particolare quelli con patologie per le quali il Covid rappresenta un rischio di salute grave, ed è sul tavolo la proposta di includere anche i caregiver.

Grazie poi alla disponibilità di dosi di vaccino AstraZeneca, non utilizzabile sulle categorie che rientrano in questa fascia, già a febbraio partiranno le vaccinazioni delle forze dell’ordine.

Subito dopo partirà la SECONDA FASE, che riguarderà le persone tra i 60 e i 79 anni (partendo dai 70-79enni a scendere). E ancora: persone di ogni età con patologie gravi, comorbilità severa, immunodeficienza e/o fragilità; gruppi sociodemografici a rischio significativamente più elevato di malattia grave o morte; tutte le persone con disabilità. Oltre al personale scolastico, docente e non docente, “ad alta priorità”, secondo la definizione del piano nazionale, ma per noi tutti coloro che lavorano nella scuola andranno considerati tali.

La TERZA FASE sarà rivolta alle persone di ogni età con comorbilità moderata, lavoratori di servizi essenziali, carceri e luoghi di comunità. Mentre la QUARTA vedrà la campagna vaccinale estesa alla popolazione rimanente.

Oltre alle sedi vaccinali già operative sul territorio, con il procedere della campagna molte altre saranno disponibili in tutto il territorio regionale, anche attraverso la collaborazione degli enti locali. Così come sarà importante l’apporto dei medici di medicina generale, sulla base dell’accordo nazionale in fase di chiusura: li voglio però ringraziare per la disponibilità che hanno già manifestato, efficace già nella campagna sulla vaccinazione antinfluenzale che in Emilia-Romagna ha raggiunto un milione e 300mila persone, mai così tante.

Ricordo a tutti che il vaccino è la sola arma per debellare definitivamente la pandemia e che siamo di fronte alla più vasta e importante operazione di salute pubblica che sia mai stata fatta. La vogliamo completare prima possibile e con efficacia. E insieme ce la faremo.

(Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia-Romagna)