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martedì 21 luglio 2020
La nota congiunta di Provincia di Ravenna e Comuni di Casola Valsenio e Riolo Terme sulla variante generale del Piano Infraregionale delle Attività Estrattive e la cava di Monte Tondo: AVVIATO UN PERCORSO TRASPARENTE PER DEFINIRE UNO STRUMENTO DI PIANIFICAZIONE CONDIVISO.
"L'obiettivo - ha dichiarato il Sindaco Giorgio Sagrini - è contemperare le istanze di tutela ambientale e paesaggistica e le esigenze produttive ...a salvaguardia dei posti di lavoro e del futuro economico dei nostri territori"
giovedì 4 giugno 2020
Dalla Consulta comunale Agricoltura e Ambiente un contributo al miglioramento del Regolamento per la fruizione del Parco della Vena del Gesso Romagnola
La Consulta comunale Agricoltura e Ambiente, attraverso il suo Presidente, Mirco Poli, ha inviato all'Ente di gestione per i Parchi e la Biodiversità - Romagna le proposte di modifica e integrazione al Regolamento di fruizione del Parco della Vena del Gesso Romagnola. Con l'articolo del Resto del Carlino (28 maggio) che sintetizza il documento della Consulta, pubblichiamo la lettera inviata al Parco a firma di Mirco Poli:
Con la presente, a nome e per conto della Consulta comunale Agricoltura e Ambiente del Comune di Casola Valsenio, si inviano le osservazioni e le proposte di modifica alle “NORME PER LA FRUIZIONE DEL PARCO DELLA VENA DEL GESSO DELLA VENA DEL GESSO ROMAGNOLA”.
Condividiamo certamente - come richiamato in premessa nelle “NORME PER LA FRUIZIONE DEL PARCO DELLA VENA DELLA VENA DEL GESSO ROMAGNOLA - la “necessità di tutelare l’ambiente naturale, l’incolumità degli escursionisti e, in particolare, le proprietà private attraversate dai percorsi”, di tutelare e “mettere in risalto gli aspetti naturalistici dei fenomeni carsici presenti nel Parco della Vena del Gesso Romagnola attraverso l’attività speleologica e il miglioramento della fruizione di tale ambiente”, ma avendo attenzione a contemperare questi obiettivi e finalità con il “fatto che gran parte del territorio del Parco si estende su terreni di proprietà privata e che in molti di essi viene condotta regolarmente l’attività agricola, soprattutto nelle zone C e in area contigua”; attività che si coniugano spesso con attività escursionistiche e turistico-ricettive.
Con le nostre osservazioni e proposte si vuole contribuire proprio a questo: a contemperare e rendere compatibili le esigenze di tutela e salvaguardia della Vena del Gesso Romagnola – opportunamente e validamente perseguite con l’istituzione del Parco regionale – e lo svolgimento delle attività agricole e turistico-ricettive.
Il nostro vuole dunque essere un contributo costruttivo, volto al miglioramento delle “NORME PER LA FRUIZIONE DEL PARCO DELLA VENA DEL GESSO ROMAGNOLA” e a renderle pienamente applicabili ed efficacemente utili alla tutela, valorizzazione e promozione del Parco.
Confidando nella considerazione e nell’accoglimento di quanto proposto, si inviano cordiali saluti.
Il Presidente della Consulta comunale Agricoltura e Ambiente di Casola Valsenio
Mirco Poli
Con la presente, a nome e per conto della Consulta comunale Agricoltura e Ambiente del Comune di Casola Valsenio, si inviano le osservazioni e le proposte di modifica alle “NORME PER LA FRUIZIONE DEL PARCO DELLA VENA DEL GESSO DELLA VENA DEL GESSO ROMAGNOLA”.
Condividiamo certamente - come richiamato in premessa nelle “NORME PER LA FRUIZIONE DEL PARCO DELLA VENA DELLA VENA DEL GESSO ROMAGNOLA - la “necessità di tutelare l’ambiente naturale, l’incolumità degli escursionisti e, in particolare, le proprietà private attraversate dai percorsi”, di tutelare e “mettere in risalto gli aspetti naturalistici dei fenomeni carsici presenti nel Parco della Vena del Gesso Romagnola attraverso l’attività speleologica e il miglioramento della fruizione di tale ambiente”, ma avendo attenzione a contemperare questi obiettivi e finalità con il “fatto che gran parte del territorio del Parco si estende su terreni di proprietà privata e che in molti di essi viene condotta regolarmente l’attività agricola, soprattutto nelle zone C e in area contigua”; attività che si coniugano spesso con attività escursionistiche e turistico-ricettive.
Con le nostre osservazioni e proposte si vuole contribuire proprio a questo: a contemperare e rendere compatibili le esigenze di tutela e salvaguardia della Vena del Gesso Romagnola – opportunamente e validamente perseguite con l’istituzione del Parco regionale – e lo svolgimento delle attività agricole e turistico-ricettive.
Il nostro vuole dunque essere un contributo costruttivo, volto al miglioramento delle “NORME PER LA FRUIZIONE DEL PARCO DELLA VENA DEL GESSO ROMAGNOLA” e a renderle pienamente applicabili ed efficacemente utili alla tutela, valorizzazione e promozione del Parco.
Confidando nella considerazione e nell’accoglimento di quanto proposto, si inviano cordiali saluti.
Il Presidente della Consulta comunale Agricoltura e Ambiente di Casola Valsenio
Mirco Poli
lunedì 16 settembre 2019
“Conosciamo la Vena del Gesso" Un Progetto di educazione ambientale che coinvolge le scuole dei sei comuni della comunità del parco.
Fortemente voluto dalla Comunità del Parco, da giovedì 12 settembre 2019 è attivo un BANDO che FINANZIA 30 moduli didattici per le Scuole dei territori dei Comuni del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola.
Il progetto, attraverso azioni formative, educative e di frequentazione attiva del Parco (condotte attraverso un gruppo di preparate Guide del Parco), ha l'obiettivo di sensibilizzare e aumentare il livello di conoscenza e consapevolezza verso le tematiche della protezione dell'ambiente naturale.
Le azioni sono finalizzate al coinvolgimento degli studenti e docenti degli istituti scolastici dei sei comuni afferenti il Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola (secondo ciclo primaria e secondaria di primo grado), per promuovere e valorizzare gli aspetti geologici, ambientali, naturalistici, storici e culturali di questa area protetta, aumentando la responsabilità, l'importanza e il senso di appartenenza a questo territorio.
Il BANDO è scaricabile dal seguente link:
http://www.parchiromagna.it/novdettaglio.php?id=56403
Il progetto, attraverso azioni formative, educative e di frequentazione attiva del Parco (condotte attraverso un gruppo di preparate Guide del Parco), ha l'obiettivo di sensibilizzare e aumentare il livello di conoscenza e consapevolezza verso le tematiche della protezione dell'ambiente naturale.
Le azioni sono finalizzate al coinvolgimento degli studenti e docenti degli istituti scolastici dei sei comuni afferenti il Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola (secondo ciclo primaria e secondaria di primo grado), per promuovere e valorizzare gli aspetti geologici, ambientali, naturalistici, storici e culturali di questa area protetta, aumentando la responsabilità, l'importanza e il senso di appartenenza a questo territorio.
Il BANDO è scaricabile dal seguente link:
http://www.parchiromagna.it/novdettaglio.php?id=56403
sabato 23 febbraio 2019
Casola Valsenio: in arrivo le risorse per tensostruttura e area camper
| L'area dove verrà montata la tensostruttura |
| La zona dell'area attrezzata per i camper, nel parcheggio di Via Gramsci |
Per l’area di Casola Valsenio gli investimenti di questo progetto ammontano a 120mila euro.
L’area dove verrà montata la tensostruttura per le manifestazioni turistiche e gli eventi dedicati alla speleologia.
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