Il Consiglio dell’Unione della Romagna Faentina, riunito in
data 23 dicembre 2020
CONSIDERATO
CHE
Dal 2004 è attivo nel comune
di Casola Valsenio, l’unico distaccamento volontario di Vigili del Fuoco
dell’intera provincia di Ravenna.
Il gruppo di volontari è
composto da 38 unità, di cui 6 Capi Squadra e 32 Vigili e opera alle dirette
dipendenze del Comando Provinciale di Ravenna, quale distaccamento volontario
del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sotto la direzione centrale del
Ministero dell’Interno, Dipartimento del Soccorso Pubblico e della Difesa
Civile.
Come tutti i distaccamenti
volontari aperti sul territorio nazionale in quel periodo, anche quello
casolano rientrava in un progetto generale di riordino del Corpo Nazionale VVF,
chiamato “Italia in 20 minuti” con il quale ci si prefiggeva l’obiettivo di
raggiungere con una squadra di vigili del fuoco, professionisti o volontari,
qualsiasi località italiana in un tempo massimo di 20 minuti, ovvero il tempo
che ancora oggi garantisce la differenza tra l’efficacia o meno di un
intervento in caso di incendio. In realtà, l’incendio, ricopre un’aliquota pari
al 30 % dell’intera attività svolta dai pompieri a livello nazionale, invece
normalmente impegnati quotidianamente in una tipologia di soccorso a 360° e
quindi non dedicata al solo incendio.
Il distaccamento di Casola
Valsenio effettua in media circa 200 interventi di soccorso all’anno, rivolti
non solo al proprio territorio di competenza - il Comune di Casola Valsenio e
una parte di quello di Riolo Terme – ma anche ad affiancare e dar man forte ai
colleghi di Faenza in interventi che rendono necessario l’impiego di più uomini
e automezzi.
Si tratta pertanto, di una
realtà preziosa non solo per il territorio locale, ma anche per quelli
limitrofi, compresi nel territorio dell’Unione e oltre.
Al momento il distaccamento di
Casola Valsenio dispone di 2 autopompe, di cui una acquistata dalla Regione nel
2004 e un’altra entrata in servizio al Comando di Ravenna nel 1995 e
ultimamente assegnata a Casola, quale veicolo di scorta. Completano le
dotazioni 2 veicoli fuoristrada di cui uno acquistato dalla Regione sempre nel
2004 e un secondo del 2000, assegnato ultimamente dal Comando provinciale anche
a seguito di richiesta esplicita del Comune. Quindi, si può dire che la vita
media dei veicoli in dotazione, è tra i 15 e i 20 anni.
Per quel che riguarda le
attrezzature d’intervento basiche, caricate a bordo dei mezzi, ad esclusione di
una recente donazione effettuata dal Comune di Casola Valsenio e un’altra da parte
del Rotary Club di Castel Bolognese_Romagna Ovest, si può dire siano anch’esse
datate e quindi da adeguare.
L’incendio boschivo occorso
durante il mese di agosto nella zona di monte Battaglia, che ha visto il
danneggiamento di quasi 10 ha di superficie boschiva, ha reso ancor più
evidente la necessità di disporre di
adeguate dotazioni tecniche per far fronte a quello che è uno dei rischi
maggiori presenti sul territorio e che, insieme ai rischi derivanti
dall’attività agricola e forestale, dove numerosi sono stati gli incidenti che
hanno visto coinvolti mezzi agricoli e boscaioli, fa risultare ancora più
evidente la necessità di disporre di almeno un veicolo con caratteristiche tali
da poter garantire il trasporto di materiali tecnici di sollevamento e di
taglio o antincendio in luoghi spesso difficilmente raggiungibili, se non impossibili
da raggiungere, coi i soli veicoli attualmente presenti al distaccamento.
L’incendio dell’agosto scorso
ha anche evidenziato la necessità di disporre di punti di approvvigionamento
idrico sul territorio, tali da ridurre le esigenze di spostamento e i tempi di
rifornimento delle autopompe e delle autobotti. Punti di approvvigionamento che
potrebbero rientrare nei programmi futuri di tutela e prevenzione del sistema
di Protezione Civile, sulla base di una specifica ricognizione sulle esigenze
dei territori.
Tutto
ciò premesso
IMPEGNA
LA GIUNTA DELL’UNIONE DELLA ROMAGNA FAENTINA
a sostenere e far conoscere
l’importanza di questo presidio, il ruolo fondamentale che svolge sul
territorio, ed evidenziarne l’importanza con gli enti sovraordinati; ad agire
nei confronti dei soggetti pubblici e privati che sarà necessario e possibile
coinvolgere e, per quanto di sua competenza, a promuovere ogni utile azione per
affrontare le criticità segnalate e per dotare il distaccamento casolano di un
adeguato veicolo come sopradescritto.