domenica 7 febbraio 2021

Proposta di Legge di iniziativa popolare: "Norme contro la propaganda e diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti"

E’ partita da Stazzema, teatro della terribile strage nazifascista di Sant’Anna di Stazzema nell’agosto del 1944, la proposta di legge di iniziativa popolare contro la propaganda fascista e nazista.

Il Comune lo scorso ottobre ha depositato la proposta in Cassazione e ha fatto partire la raccolta firme per presentare la proposta in Parlamento.

Si firma in tutta Italia, nel proprio Comune di residenza.

A Casola si può firmare a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare nell’Ufficio Relazioni con il Pubblico. 

https://anagrafeantifascista.it/

venerdì 5 febbraio 2021

DICHIARAZIONE DEL PRESIDENTE, STEFANO BONACCINI, SUL PROGRAMMA VACCINALE DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA



Fino a 45mila dosi di vaccino somministrate ogni giorno, più di un milione al mese. Con un’organizzazione territoriale che può arrivare all’impiego quotidiano di 75 team e più di 1.000 operatori in oltre 70 punti vaccinali suddivisi fra tutte le province, da Piacenza a Rimini. E’ il programma regionale per la vaccinazione di massa della popolazione in Emilia-Romagna, attuativo del piano nazionale, che abbiamo definito insieme alle aziende sanitarie e che abbiamo presentato oggi.

Possiamo garantire un ritmo di vaccinazioni che permetterebbe di immunizzare tutti gli emiliano-romagnoli con più di 16 anni entro l'estate, qualora fossero disponibili tutte e dosi necessarie. L’Emilia-Romagna è quindi pronta, adesso però servono forniture molto maggiori e devono cessare i tagli e i ritardi decisi unilateralmente dalle aziende nelle settimane scorse.

Finora siamo stati la Regione dove si è vaccinato di più in rapporto alla popolazione. E sulla base delle forniture attuali, a marzo saranno comunque già immunizzate oltre 500mila persone (per oltre un milione di dosi somministrate). Sarà infatti conclusa la PRIMA FASE, e saranno stati vaccinati il personale sanitario e sociosanitario, gli operatori e i degenti celle CRA. Oltre a tutti i cittadini dagli 80 anni in su: per loro le somministrazioni inizieranno tra poche settimane e potranno iniziare a prenotarsi da lunedì 15 febbraio. Intanto, è già in corso la vaccinazione a casa alle persone ultraottantenni in assistenza domiciliare e i loro coniugi se di età uguale o superiore agli 80 anni. Abbiamo chiesto al Governo di inserire in questa fascia prioritaria anche le persone con disabilità al 100% non autosufficienti, in particolare quelli con patologie per le quali il Covid rappresenta un rischio di salute grave, ed è sul tavolo la proposta di includere anche i caregiver.

Grazie poi alla disponibilità di dosi di vaccino AstraZeneca, non utilizzabile sulle categorie che rientrano in questa fascia, già a febbraio partiranno le vaccinazioni delle forze dell’ordine.

Subito dopo partirà la SECONDA FASE, che riguarderà le persone tra i 60 e i 79 anni (partendo dai 70-79enni a scendere). E ancora: persone di ogni età con patologie gravi, comorbilità severa, immunodeficienza e/o fragilità; gruppi sociodemografici a rischio significativamente più elevato di malattia grave o morte; tutte le persone con disabilità. Oltre al personale scolastico, docente e non docente, “ad alta priorità”, secondo la definizione del piano nazionale, ma per noi tutti coloro che lavorano nella scuola andranno considerati tali.

La TERZA FASE sarà rivolta alle persone di ogni età con comorbilità moderata, lavoratori di servizi essenziali, carceri e luoghi di comunità. Mentre la QUARTA vedrà la campagna vaccinale estesa alla popolazione rimanente.

Oltre alle sedi vaccinali già operative sul territorio, con il procedere della campagna molte altre saranno disponibili in tutto il territorio regionale, anche attraverso la collaborazione degli enti locali. Così come sarà importante l’apporto dei medici di medicina generale, sulla base dell’accordo nazionale in fase di chiusura: li voglio però ringraziare per la disponibilità che hanno già manifestato, efficace già nella campagna sulla vaccinazione antinfluenzale che in Emilia-Romagna ha raggiunto un milione e 300mila persone, mai così tante.

Ricordo a tutti che il vaccino è la sola arma per debellare definitivamente la pandemia e che siamo di fronte alla più vasta e importante operazione di salute pubblica che sia mai stata fatta. La vogliamo completare prima possibile e con efficacia. E insieme ce la faremo.

(Stefano Bonaccini, Presidente Regione Emilia-Romagna)

venerdì 22 gennaio 2021

Martedì 26 gennaio, si riunisce il Consiglio comunale di Casola Valsenio


La riunione del Consiglio comunale di Casola Valsenio, convocata per martedì 26 gennaio alle ore 20,30
 si terrà a porte chiuse ed in videoconferenza, con l’uso dell’applicazione LifesizeCloud di Lepida e secondo le modalità operative previste dal decreto n. 2/2020. Sarà garantita la possibilità per i consiglieri in difficoltà nell'utilizzare il sistema di videoconferenza di recarsi presso la sala consiliare.

La seduta è convocata per trattare i seguenti argomenti:

 1. COMUNICAZIONI

2. PRESENTAZIONE E SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI

3. ORDINE DEL GIORNO SUL REGOLAMENTO FORESTALE REGIONALE (presentato dal gruppo consiliare Centro -Sinistra Uniti per Casola)

4. APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA DEL 22/12/2020 (relatore sindaco Giorgio Sagrini)

5. APPROVAZIONE DEL NUOVO REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI CASOLA VALSENIO (relatore sindaco Giorgio Sagrini)

6. CONTRATTO DI SINDACATO DI VOTO E DI DISCIPLINA DEI TRASFERIMENTI AZIONARI FRA I SOCI PUBBLICI DI HERA S.P.A. 2021/2024. (relatore vicesindaco Maurizio Nati)

7. CASOLA VALSENIO - APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI ACCORDO TERRITORIALE P.I.A.E./P.A.E. AI SENSI DELL'ART. 43 DELLA LEGGE REGIONALE N. 24/2017 – INDIRIZZI (relatore vicesindaco Maurizio Nati)

giovedì 24 dicembre 2020

Ordine del giorno a sostegno del Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari di Casola Valsenio, presentato dal Gruppo consiliare Uniti per Casola, approvato all'Unanimità dal Consiglio URF

Il Consiglio dell’Unione della Romagna Faentina, riunito in data 23 dicembre 2020

CONSIDERATO CHE

Dal 2004 è attivo nel comune di Casola Valsenio, l’unico distaccamento volontario di Vigili del Fuoco dell’intera provincia di Ravenna. 

Il gruppo di volontari è composto da 38 unità, di cui 6 Capi Squadra e 32 Vigili e opera alle dirette dipendenze del Comando Provinciale di Ravenna, quale distaccamento volontario del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, sotto la direzione centrale del Ministero dell’Interno, Dipartimento del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile.

Come tutti i distaccamenti volontari aperti sul territorio nazionale in quel periodo, anche quello casolano rientrava in un progetto generale di riordino del Corpo Nazionale VVF, chiamato “Italia in 20 minuti” con il quale ci si prefiggeva l’obiettivo di raggiungere con una squadra di vigili del fuoco, professionisti o volontari, qualsiasi località italiana in un tempo massimo di 20 minuti, ovvero il tempo che ancora oggi garantisce la differenza tra l’efficacia o meno di un intervento in caso di incendio. In realtà, l’incendio, ricopre un’aliquota pari al 30 % dell’intera attività svolta dai pompieri a livello nazionale, invece normalmente impegnati quotidianamente in una tipologia di soccorso a 360° e quindi non dedicata al solo incendio.

Il distaccamento di Casola Valsenio effettua in media circa 200 interventi di soccorso all’anno, rivolti non solo al proprio territorio di competenza - il Comune di Casola Valsenio e una parte di quello di Riolo Terme – ma anche ad affiancare e dar man forte ai colleghi di Faenza in interventi che rendono necessario l’impiego di più uomini e automezzi.

Si tratta pertanto, di una realtà preziosa non solo per il territorio locale, ma anche per quelli limitrofi, compresi nel territorio dell’Unione e oltre.

Al momento il distaccamento di Casola Valsenio dispone di 2 autopompe, di cui una acquistata dalla Regione nel 2004 e un’altra entrata in servizio al Comando di Ravenna nel 1995 e ultimamente assegnata a Casola, quale veicolo di scorta. Completano le dotazioni 2 veicoli fuoristrada di cui uno acquistato dalla Regione sempre nel 2004 e un secondo del 2000, assegnato ultimamente dal Comando provinciale anche a seguito di richiesta esplicita del Comune. Quindi, si può dire che la vita media dei veicoli in dotazione, è tra i 15 e i 20 anni.

Per quel che riguarda le attrezzature d’intervento basiche, caricate a bordo dei mezzi, ad esclusione di una recente donazione effettuata dal Comune di Casola Valsenio e un’altra da parte del Rotary Club di Castel Bolognese_Romagna Ovest, si può dire siano anch’esse datate e quindi da adeguare.

L’incendio boschivo occorso durante il mese di agosto nella zona di monte Battaglia, che ha visto il danneggiamento di quasi 10 ha di superficie boschiva, ha reso ancor più evidente la necessità di disporre  di adeguate dotazioni tecniche per far fronte a quello che è uno dei rischi maggiori presenti sul territorio e che, insieme ai rischi derivanti dall’attività agricola e forestale, dove numerosi sono stati gli incidenti che hanno visto coinvolti mezzi agricoli e boscaioli, fa risultare ancora più evidente la necessità di disporre di almeno un veicolo con caratteristiche tali da poter garantire il trasporto di materiali tecnici di sollevamento e di taglio o antincendio in luoghi spesso difficilmente raggiungibili, se non impossibili da raggiungere, coi i soli veicoli attualmente presenti al distaccamento.

L’incendio dell’agosto scorso ha anche evidenziato la necessità di disporre di punti di approvvigionamento idrico sul territorio, tali da ridurre le esigenze di spostamento e i tempi di rifornimento delle autopompe e delle autobotti. Punti di approvvigionamento che potrebbero rientrare nei programmi futuri di tutela e prevenzione del sistema di Protezione Civile, sulla base di una specifica ricognizione sulle esigenze dei territori.

Tutto ciò premesso

 IMPEGNA LA GIUNTA DELL’UNIONE DELLA ROMAGNA FAENTINA

 a sostenere e far conoscere l’importanza di questo presidio, il ruolo fondamentale che svolge sul territorio, ed evidenziarne l’importanza con gli enti sovraordinati; ad agire nei confronti dei soggetti pubblici e privati che sarà necessario e possibile coinvolgere e, per quanto di sua competenza, a promuovere ogni utile azione per affrontare le criticità segnalate e per dotare il distaccamento casolano di un adeguato veicolo come sopradescritto.

 

venerdì 18 dicembre 2020

Riunione del Consiglio comunale, martedì 22 dicembre 2020, l'ultima del 2020


Il CONSIGLIO COMUNALE di Casola Valsenio, è convocato nella serata di MARTEDI’ 22 DICEMBRE 2020 alle ore 20.30, a porte chiuse ed in videoconferenza, per trattare i seguenti argomenti:

1. COMUNICAZIONI DEL SINDACO E DELLA GIUNTA COMUNALE
2. RISPOSTA AD INTERROGAZIONI PRESENTATE IN DATA 26/11/2020 DAL GRUPPO CONSILIARE ALTERNATIVA PER CASOLA
3. PRESENTAZIONE DI INTERROGAZIONI IN AULA
4. APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA DEL 26/11/2020 (Rel. Sindaco – Servizio AA.GG. Valle del Senio)
5. REVISIONE PERIODICA 2020 DELLE PARTECIPAZIONI DETENUTE AL 31/12/2019 E ATTUAZIONE DEI PRECEDENTI PIANI DI RAZIONALIZZAZIONE (Rel. Assessore Nati – Settore Finanziario conferito all'Unione della Romagna Faentina)
6. INDIRIZZI PER L'APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO UNICO DI CONTABILITÀ (Rel. Assessore Nati – Settore Finanziario conferito all'Unione della Romagna Faentina)
7. PROGRAMMAZIONE DEI LAVORI PUBBLICI - APPROVAZIONE SCHEMA DI PROGRAMMA TRIENNALE 2021-2023 ED ELENCO ANNUALE 2021 IN VISTA DELL'APPROVAZIONE DEL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2021/2025, ANNUALITÀ 2021 E DEL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2021/2023. (Rel. Assessore Nati – Settore LL.PP. conferito all'Unione della Romagna Faentina)
8. MODIFICA ALLA PLANIMETRIA DEL MERCATO CHE SI SVOLGE IN OCCASIONE DELLA FESTA DI PRIMAVERA DI CASOLA VALSENIO - AMPLIAMENTO DELL'AREA MERCATALE (Rel. Sindaco – Settore Territorio conferito all'Unione della Romagna Faentina)

martedì 24 novembre 2020

EMERGENZA COVID-19: SUSSIDI ALLE PERSONE E/O FAMIGLIE CON DISAGIO ECONOMICO

 L’Unione della Romagna Faentina intende realizzare un intervento straordinario di sostegno ai nuclei familiari in gravi difficoltà economiche, senza alcun reddito disponibile o reddito insufficiente e limitata forma di sostentamento reperibile attraverso depositi bancari o postali. Le domande di sostegno devono pervenire entro il 9 dicembre.

http://www.romagnafaentina.it/Notizie-ed-eventi/Notizie-dall-Unione/Emergenza-Covid-19-Sussidi-alle-persone-e-o-famiglie-con-disagio-economico

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lunedì 5 ottobre 2020

In vigore dal 5 ottobre i nuovi orari di apertura della Stazione Ecologica di Casola Valsenio

DAL 5 OTTOBRE SONO IN VIGORE I NUOVI ORARI DI APERTURA DELLA STAZIONE ECOLOGICA DI VIA 1°MAGGIO A CASOLA VALSENIO:

LUNEDÌ 09:00 - 12:00 / 14:00 - 17:00

MARTEDÌ 09:00 - 12:00 / 14:00 - 17:00

MERCOLEDÌ 09:00 - 12:00 / 14:00 - 17:00

GIOVEDÌ 09:00 - 12:00 / 14:00 - 17:00

VENERDÌ 09:00 - 12:00 / 14:00 - 17:00

SABATO 09:00 - 18:00

DOMENICA 09:30 - 12:30

Per ogni KG di carta, cartone, imballaggi in vetro, imballaggi in plastica, batterie, oli vegetali, oli minerali e imballaggi metallici, conferito in STAZIONE ECOLOGICA si ha diritto a uno sconto sulla parte variabile della TARI di € 0,15.

Lo sconto sulla TARI è di € 4,00 (per un massimo di € 12,00 all’anno) per ogni conferimento di ingombranti vari voluminosi e Raee (rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche).

Presso la STAZIONE ECOLOGICA devono essere conferiti obbligatoriamente:

-          I cosiddetti RIFIUTI URBANI PERICOLOSI: …p.es. bombolette spray esaurite riportanti simboli di pericolosità, vernici, solventi, coloranti, insetticidi, oli minerali-oli motore, filtri olio, pile e batterie, ecc.

-          Le pile possono essere depositate anche negli appositi contenitori dislocati presso rivenditori, scuole, supermercati, ecc.

-          Gli altri ALTRI RIFIUTI, come legno (pellets, mobili, scarti di legno, ecc.); inerti e sanitari (wc, lavabi, calcinacci da piccoli lavori domestici, ecc.); contenitori e ingombranti metallici (alluminio, ferro, pentole, taniche, termosifoni, reti letto, ecc.); pneumatici, bacinelle e sacchi in plastica, cassette in vimini, ombrelli, giocattoli, valige e borse, vetri di grandi dimensioni, scope, piccole attrezzature sportive, ecc.