venerdì 3 aprile 2020

DONAZIONI AI COMUNI PER MISURE DI SOLIDARIETÀ DETRAIBILI DAL REDDITO (Ordinanza n. 658 del 29.03.2020 – Presidenza del Consiglio dei Ministri)

Oltre ai 400 milioni stanziati per aiuti alimentari a chi, in questa fase di emergenza, è in stato di bisogno, il Governo ha previsto la possibilità di destinare a tale urgente finalità anche eventuali #donazioni.
Per i soggetti che effettuino tali donazioni, sarà possibile usufruire degli #incentivi #fiscali per erogazioni liberali in denaro e in natura già previsti dall’art.66, DL 18/2020 “cura Italia”, ossia:
 per le persone fisiche detrazione IRPEF pari al 30%, per un importo non superiore a 30.000 euro,
 per i soggetti titolari di reddito d’impresa saranno deducibilità dal reddito d’impresa e ai fini IRAP.
Sulla base delle donazioni ricevute, ciascun Comune è autorizzato all'acquisizione, in deroga al decreto legislativo 18 aprile 2016, n.50:
 di buoni spesa utilizzabili per l'acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali contenuti nell'elenco pubblicato da ciascun comune nel proprio sito istituzionale;
 di generi alimentari o prodotti di prima necessità.
 I DATI PER EFFETTUARE TALI DONAZIONI TRAMITE BONIFICO BANCARIO SONO:
#CONTO #CORRENTE di Tesoreria Comunale intestato a:
COMUNE DI CASOLA VALSENIO
presso: BANCA DI IMOLA FILIALE DI CASOLA VALSENIO
#Iban: IT 20 U 05080 21099 T20990000011
Codice BIC: IMCOIT2AXXX
❗️ #CAUSALE #BONIFICO : "Donazione per emergenza Covid-19" aggiungendo Nome e Cognome del donante
(l'indicazione è fondamentale per poter destinare le somme donate)
Grazie di cuore, fin da ora, a tutti coloro che vorranno compiere un gesto di #solidarietà concreta nei confronti di chi è in maggiore difficoltà.
Il Sindaco di Casola Valsenio
Giorgio Sagrini

domenica 1 marzo 2020

In Emilia-Romagna, fino all’8 marzo sospesa l’attività di nidi, scuole e Università. Riaprono i luoghi della cultura: musei, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali, pur con accessi contingentati


Il Governo ha emanato il decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dpcm) sulle misure per il contrasto alla diffusione del coronavirus.
Un provvedimento che viene assunto sentito il Comitato Tecnico Scientifico (Cts) nazionale, le cui indicazioni seguono l’evolversi della situazione epidemiologica. E considerate le dimensioni sovranazionali del fenomeno e l’interessamento di più ambiti sul territorio nazionale, l’obiettivo è quello di garantire uniformità nell’attuazione dei programmi di profilassi elaborati in sede internazionale ed europea. Con l’ausilio costante della comunità scientifica: oltre all’Istituto superiore di sanità, il Cts è stato potenziato con il coinvolgimento delle Società scientifiche coinvolte per materia sul Coronavirus.

IL DECRETO È ADOTTATO SENTITE LE REGIONI.
LE MISURE PREVISTE SONO VALIDE DAL 2 ALL’8 MARZO.
Il Decreto contiene norme che valgono per i soli Comuni delle Zone rosse, altre per tutte le tre le regioni del Nord Italia maggiormente colpite dalla diffusione del virus (Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna a cui si aggiungono le province di Pesaro-Urbino e Savona) e altre ancora per l’intero territorio nazionale. Alcune si applicano per la sola provincia di Piacenza - in analogia con la Lombardia - dove si concentra la grande maggioranza dei casi positivi in Emilia-Romagna, a causa della contiguità con l’area del Lodigiano, il focolaio più attivo nel Paese.
Si persegue l’obiettivo di dare un’applicazione omogenea delle misure sull’intero territorio nazionale, tenendo presente il grado di diffusione del virus nelle singole aree, con il contributo decisivo di tutta la comunità scientifica - afferma il presidente della Regione, Stefano Bonaccini -. Misure necessarie per gestire la situazione sanitaria e poterlo fare con senso di responsabilità, lucidità e sobrietà. Perché adesso servono anche misure economiche per tutelare imprese e lavoro nei diversi comparti più colpiti ed esposti, a partire da turismo, cultura e servizi. Ne parleremo mercoledì a Roma col presidente Conte insieme alle altre Regioni e con tutte le parti sociali: non possiamo permettere che i nostri imprenditori e i nostri lavoratori paghino il prezzo di questa vicenda senza adeguati ammortizzatori. E su questo l’Europa ci deve ascoltare, perché, sia chiaro, il problema è comune e servono fondi straordinari. Su questo, il Paese sia unito e la politica non si divida”.

Mi pare - osserva l’assessore alla Salute, Raffaele Donini - che il lavoro che abbiamo fatto assieme al Governo e, soprattutto, alle Regioni Lombardia e Veneto sia stato positivo, soprattutto necessario. Un lavoro finalizzato a garantire, da un lato, la sicurezza sanitaria delle persone e, dall’altro, la possibilità per le nostre comunità di mantenere una socialità necessaria, come dimostra la riapertura, seppur parziale, dei luoghi della cultura. E lo abbiamo fatto facendo anzitutto parlare la scienza, seguendo le indicazioni che esperti e professionisti della sanità ci hanno dato, senza guardare ad altro che non fosse la tutela della salute pubblica e delle persone”.

LE MISURE VALIDE PER L’EMILIA-ROMAGNA
Rispetto alla previgente ordinanza del ministro della Salute d’intesa col presidente della Regione, il decreto contiene conferme e novità, è auto applicativo e non richiederà ulteriori provvedimenti da parte di Regione ed Enti Locali. Nel merito, si conferma la sospensione di tutte le manifestazioni organizzate, di carattere non ordinario, nonché degli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, discoteche, cerimonie religiose. In questo senso il decreto replica sostanzialmente i contenuti della precedente ordinanza Speranza-Bonaccini.

domenica 22 dicembre 2019

27 dicembre, "Serata 900" nel Cinema Senio


20 dicembre: aperto al traffico veicolare il nuovo viadotto della Riva della Botte

La Provincia di Ravenna comunica che: "...nella giornata di venerdì 20 dicembre 2019, salvo imprevisti, nei pressi del cantiere dell’intervento di “Razionalizzazione e messa in sicurezza con eliminazione punti critici lungo la ex ss n.306R Casolana, 1°lotto-2°stralcio” in essere nel territorio ad ovest di Riolo Terme, verranno apportate modificazione alla circolazione stradale.

Nello specifico, in corrispondenza del tratto stradale interessato dal cantiere, l’attuale circolazione veicolare verrà deviata sul tracciato definitivo della SP n. 306R Casolana e precisamente sulla sede stradale di recente realizzazione.

Tale modifica alla circolazione è volta a consentire l’esecuzione delle opere stradali, idrauliche e strutturali necessarie alla formazione del nuovo innesto della sc Marotta sulla SP n. 306R ed al completamento dei muri di sostegno e dei rilevati in corrispondenza del tornante .

Verrà quindi cessata la circolazione stradale attuale sulla strada di by-pass e sarà necessariamente interdetta temporaneamente la fruizione dell' accesso diretto alla SC Marotta dalla SP306R .

La accessibilità alla SC Marotta dalla SP n. 306R verrà garantita percorrendo la SC Gallisterna e la SC Brete.

Precisando che l’Impresa appaltatrice Frantoio Fondovalle s.r.l. di Modena, intende mettere in atto tutti gli apprestamenti e le misure necessarie a garantire la prosecuzione del cantiere, la sicurezza della circolazione e la riduzione dei disagi indotti dai lavori all’utenza stradale, si invita a mantenere una guida consapevole e prudente".

sabato 21 dicembre 2019

23 dicembre, si riunisce il Consiglio comunale

Lunedì 23 dicembre alle ore 20,30 è convocata la riunione del Consiglio Comunale che si terrà nella Sala Consigliare nel Municipio di Casola Valsenio, con il seguente ordine del giorno:

1. COMUNICAZIONI DEL SINDACO E DELLA GIUNTA COMUNALE

2. RISPOSTA AD INTERROGAZIONI PRESENTATE IN DATA 26/11/2019 DAL GRUPPO CONSILIARE ALTERNATIVA PER CASOLA
- Illustrazione al Consiglio Comunale, con consegna di risposta scritta, delle risposte alle seguenti interrogazioni:
- INTERROGAZIONE N. 8 - RICHIESTA INFORMAZIONI SULLA GESTIONE DELL'IMPIANTO DI DEPURAZIONE
- INTERROGAZIONE N. 9 - LAVORI DI RECUPERO ATTREZZATURE EX CAMPO SPORTIVO E.NANNINI

 3. PRESENTAZIONE DI INTERROGAZIONI IN AULA

 4. APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA DEL 7/12/2019
(Rel. Sindaco – Servizio AA.GG. Casola Valsenio)

5. REVISIONE PERIODICA 2019 DELLE PARTECIPAZIONI DETENUTE AL 31/12/2018 E ATTUAZIONE DEI PRECEDENTI PIANI DI RAZIONALIZZAZIONE
(Rel. Assessore Unibosi – Settore Finanziario conferito all'Unione della Romagna Faentina)

6. APPROVAZIONE DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2020/2024, ANNUALITA' 2020, PRESA D'ATTO DEL PERIMETRO DI CONSOLIDAMENTO DEL BILANCIO CONSOLIDATO 2019, APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE FINANZIARIO 2020/2022 E ALLEGATI OBBLIGATORI
(Rel. Assessore Unibosi – Settore Finanziario conferito all'Unione della Romagna Faentina)

giovedì 5 dicembre 2019

Sabato 7 dicembre si riunisce il Consiglio comunale

Sabato 7 dicembre alle ore 10,00 è convocata l'adunanza del Consiglio Comunale che si terrà nella Sala Consigliare nel Municipio di Casola Valsenio con il seguente ordine del giorno:

1. COMUNICAZIONI DEL SINDACO E DELLA GIUNTA COMUNALE

2. PRESENTAZIONE DI INTERROGAZIONI IN AULA

3. APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA DEL 26/11/2019 (Rel. Sindaco – Servizio AA.GG. Casola Valsenio)

4. CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLA PISCINA COMUNALE E ADIACENTE PUBBLICO ESERCIZIO PER IL PERIODO 2020 - 2030: APPROVAZIONE LINEE DI INDIRIZZO PER L'AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE. (Rel. Sindaco – Settore Cultura, Turismo e Promozione Economica conferito all'Unione della Romagna Faentina)

domenica 1 dicembre 2019

Il nuovo campo sportivo: l’area, il progetto, le opere finanziate, i tempi di realizzazione


La seduta consiliare del 26 novembre è stata l’occasione per presentare ed esporre al Consiglio comunale lo stato dell’iter progettuale, amministrativo e urbanistico per la ricostruzione del campo sportivo.
L’Assessore ai Lavori Pubblici e all’Urbanistica, Maurizio Nati, ha ripercorso i complessi passaggi dal 2016 ad oggi, fino all’approvazione del progetto da parte del CONI regionale e alla presentazione del progetto definitivo al CONI nazionale con le opere – non tutte quelle previste, ma funzionali alla realizzazione dell’impianto sportivo per farvi riprendere l’attività calcistica e agonistica – per un importo di 1,3 milioni di euro.
Nella ricostruzione del percorso svolto, l’Assessore Nati ha ribadito la descrizione e la valutazione delle diverse aree prese in considerazione che ha portato a considerare l’area della Furina come l’area dove localizzare il nuovo impianto.

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Clicca sul link, per scaricare il file dell'intervento dell'Assessore Nati in consiglio comunale, sull'iter progettuale, amministrativo e urbanistico per la costruzione del nuovo campo sportivo: