sabato 5 settembre 2020

Il progetto OpenFiber per portare a Casola e nel territorio la Banda Ultralarga

Caratteristiche e tempi di realizzazione dell’opera. In programma un incontro pubblico per la presentazione del progetto

Nelle aree non servite da connessioni internet veloci il recente lockdown, dovuto all’epidemia di Covid19, ha reso ancora più evidenti i disagi dovuti al cosiddetto divario digitale. Le attività di telelavoro, le lezioni scolastiche a distanza, le videoconferenze richiedono infatti connessioni alla rete stabili e veloci, soprattutto in situazioni nelle quali è richiesta una moltitudine di accessi contemporanei. Nel comune di Casola Valsenio, escludendo la connessione attraverso la telefonia cellulare, l’accesso alla rete è oggi possibile con tecnologie cablate (ADSL), radio (EOLO) e con punti di accesso Wi-Fi pubblici e liberi (Emilia-Romagna Wi-Fi).

Nella figura è rappresentata in BLU la rete in fibra ottica per le connessioni FTTH che sarà realizzata sul territorio comunale da Open Fiber.

La rete ADSL, di proprietà TIM, è quella presente sul territorio da più tempo; richiede una linea fissa telefonica e permette, nella migliore delle ipotesi, di navigare su internet a velocità dell’ordine dei 10 Megabit/s in ricezione e 1 Megabit/s in trasmissione, quest’ultima decisamente limitante in caso di videoconferenza o trasmissione di documenti di grosse dimensioni.

La rete radio di EOLO ha sicuramente migliorato la situazione permettendo il collegamento a 30 Megabit/s in ricezione e 3 Megabit/s in trasmissione. A parte la maggiore velocità, la rete di EOLO ha il vantaggio di raggiungere ampie aree del territorio comunale che non sono servite dalla connessione ADSL e non è necessaria una connessione telefonica. Il collegamento radio richiede per contro l’installazione di una piccola parabola che deve essere a portata ottica di uno dei ripetitori presenti sul territorio comunale.

Nel centro urbano sono inoltre in funzione quattro punti di accesso alla rete tramite Wi-Fi, gestiti dal Comune tramite Emilia-Romagna Wi-FI. L’accesso è libero, non richiede registrazione e consente velocità di collegamento fino a circa 50 Megabit/s in ricezione e trasmissione. I punti di accesso servono il Parco Pertini, l’area di fronte al Municipio, l’area antistante la Palestra comunale e Piazza Oriani. La connessione è destinata principalmente ai dispositivi mobili e purtroppo funziona solo in prossimità dei punti di accesso.

Tratteggiata in rosso la copertura della rete in FWA prevista sul territorio di Casola Valsenio

Una volta terminate le opere di Open Fiber, sul territorio comunale sarà disponibile una infrastruttura in grado di garantire collegamenti FTTH e FWA con una banda fino a 40 Gigabit/s e le infrastrutture di Open Fiber saranno rese disponibili ai vari operatori di telecomunicazioni che offriranno la connessione agli utenti finali. La trattativa in corso in questi giorni per la realizzazione della “rete unica”, con probabile fusione tra Open Fiber e TIM, lascia ipotizzare che in futuro potrebbe anche non esserci una differenziazione tra infrastruttura e connessione all’utente finale.
La situazione di pesante divario digitale nel nostro Comune è destinata a cambiare presto grazie ai piani BUL (banda ultra larga) del Ministero dello Sviluppo Economico con i quali si prevede la realizzazione di connessioni in fibra ottica per 7.635 comuni Italiani. I bandi per la realizzazione delle infrastrutture sono stati vinti dalla società Open Fiber (partecipata da Enel e da Cassa depositi e prestiti), società che nel prossimo autunno inizierà le opere di posa delle reti anche sul nostro territorio comunale. Grazie alla collaborazione dell’Amministrazione Comunale, il progetto prevede la posa di circa 50 chilometri di cavi in fibra utilizzando per quasi l’85% infrastrutture aeree o interrate esistenti, quindi con impatto minimo per la popolazione; i lavori avranno una durata di circa otto mesi.

Tornando a questioni tecniche, per FTTH si intende una connessione in fibra ottica che arriva fisicamente sino all’abitazione dell’utente, consentendo velocità di connessione alla rete fino a 1 Gigabit/s, ovvero oltre 30 volte la velocità massima attualmente possibile con Eolo.

La rete FTTH raggiungerà buona parte delle abitazioni site nel territorio comunale, incluse le frazioni. Per le case sparse e lontane dall’infrastruttura, sarà disponibile la connessione FWA che prevede la connessione alla rete in fibra di uno o più ponti radio, dai quali sarà irradiato il segnale con modalità simili a quelle oggi presenti con la rete EOLO, ma con velocità di connessione che potranno raggiungere i 100 Megabit/s e oltre. La realizzazione del progetto BUL rappresenterà un enorme passo in avanti per il nostro territorio in quanto garantirà a privati, enti ed aziende, una connessione alla rete internet compatibile con le esigenze legate ai moderni sistemi di educazione, lavoro e prestazione di servizi. L’amministrazione comunale cercherà di assicurare che i lavori vengano svolti nei modi e nei tempi previsti e ci si augura che le offerte degli operatori di telecomunicazione siano finalmente allineate a quelle destinate ai grandi centri urbani. Salvo inconvenienti, le connessioni degli utenti alla nuova rete FTTH saranno possibili a partire dall’estate del 2021.

Per le prossime settimane è previsto un incontro pubblico con la cittadinanza per illustrare i dettagli del progetto e per rispondere ai quesiti dei futuri utenti della rete a banda ultra larga.

14 SETTEMBRE 2020 L’impegno del Comune e delle Istituzioni scolastiche per un anno scolastico in serenità e sicurezza

Dopo la forzata interruzione dell’attività scolastica dal 23 febbraio 2019, causa epidemia di Coronavirus, senza che ci sia stata la possibilità di riprendere le lezioni in presenza, il 14 settembre prenderà il via l’anno scolastico 2020-2021.

Il plesso di Via Santa Martina, che ospita le 5 classi della scuola primaria (Elementare) e le 3 classi della scuola secondaria di primo grado (Media) è pronto ad accogliere gli alunni nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e di distanziamento previsti dai protocolli e dalle disposizioni ministeriali.

Il Comune, il Dirigente scolastico, il personale scolastico hanno definito le azioni e gli interventi necessari alla ripresa e allo svolgimento in sicurezza dell’attività scolastica, potendo disporre di aule e ambienti che si sono dimostrati capienti e sufficienti per disporre i banchi nel rispetto delle norme di distanziamento; banchi a cui sono stati applicati piani sottobanco realizzati e donati dalla ditta Elio Fabbri di Casola Valsenio; nei corridoi sono stati collocati, anche in questo caso nel rispetto delle norme di distanziamento - i nuovi attaccapanni, donati dalla Ferramenta di Roberto e Marco Piazza.

Agli alunni e agli insegnanti, al personale scolastico, verranno consegnate le mascherine, da indossare all’ingresso e quando non sia possibile mantenere il distanziamento. In aula, quando gli alunni sono seduti al banco, non c’è l’obbligo di indossare la mascherina.

I servizi scolastici - trasporto, pre e post scuola, mensa - sono stati riorganizzati per garantirne la prosecuzione, in sicurezza.

Il 7 settembre, riprenderà l’attività del Nido, nel Centro per l’Infanzia per lo Scoiattolo, dove sono stati completati i lavori di adeguamento sismico dell’edificio. Nel rispetto delle norme antiCovid19, gli ambienti sono stati riorganizzati ed è stato definito un nuovo accesso – in entrata e in uscita – dedicato esclusivamente al Nido.

I locali sono stati riorganizzati e adeguati alle norme antiCovid19 anche nella parte dell’edificio che ospita la Scuola Materna Statale, dove l’attività scolastica ed educativa riprenderà il 14 settembre.


venerdì 4 settembre 2020

1944-2020, a Monte Battaglia per rendere omaggio ai combattenti per la libertà dell'Italia e dell'Europa


 

UN RISULTATO IMPORTANTE: COMPLETATO L’ADEGUAMENTO SISMICO DEL CENTRO PER L’INFANZIA “LO SCOIATTOLO”



Nell’anno 2015 il Comune di Casola Valsenio aveva presentato una richiesta di finanziamento alla Regione sul bando per l'edilizia scolastica per realizzare interventi di miglioramento sismico e di efficientamento dell'edificio del Centro per l'infanzia Lo Scoiattolo per un importo complessivo di 221.268,31 euro. Con il primo finanziamento ricevuto di € 61.268,31, è stata realizzata la sostituzione della caldaia con un nuovo impianto a condensazione, il rinnovo degli infissi e il miglioramento sismico di alcune strutture e della zona ingresso.

Con l’ulteriore finanziamento assegnato (€ 160.000), è stato possibile realizzare l’adeguamento sismico del 100% della scuola dell'infanzia Sant’Apollinare, per una scuola sempre più accogliente e sicura. I lavori sono iniziati a settembre 2019: nel periodo di svolgimento dei lavori l’attività scolastica di asilo nido e scuola materna è stata trasferita nel 1° piano della nuova ala dell’ex scuola media, in Via Roma 10.

Purtroppo l’epidemia Covid19 ha imposto la sospensione dei lavori, che sono terminati nel maggio 2020. I lavori hanno interessato gli elementi essenziali della struttura, che è stata oggetto dell’adeguamento antisismico del fabbricato esistente, a un solo piano, destinato a scuola, per la parte realizzata negli anni '70 del secolo scorso. Non si è intervenuto su parti realizzate più di recente separate da quella originaria da apposito giunto sismico.

L'edificio oggetto dell’intervento era caratterizzato in una direzione dalla presenza di setti in cemento armato, debolmente armato di notevole lunghezza, in grado di assorbire l’azione sismica nel loro piano; nell’altra direzione non vi erano elementi resistenti, collegati in maniera efficace e certa al solaio di copertura.

L’adeguamento sismico al 100%, come da progetto approvato dal servizio Sismico Associato (ex Genio Civile), prevedeva di costruire, nella direzione in cui vi è carenza di rigidezza e resistenza, la realizzazione di n. 6 nuovi setti in cemento armato collegati efficacemente alle strutture esistenti, e di realizzare una serie di connessioni con l'utilizzo di fibra di carbonio e resine tra i vari pannelli in cemento armato precompresso costituenti il solaio di copertura, al fine di permettere la trasmissione delle azioni sismiche tra un pannello e l'altro; in questo modo si può considerare il solaio di copertura rigido nel suo piano.

Nelle scorse settimane, insieme al personale docente e non docente della scuola materna e del nido, si è provveduto al trasloco degli arredi dalle ex scuole medie in via Roma10 - dove era stata collocata provvisoriamente l’attività - nella ristrutturata sede del Centro per l’Infanzia Lo Scoiattolo, per prepararsi all’avvio del nuovo anno scolastico.

Si è lavorato inoltre, in accordo con il Dirigente scolastico e gli enti preposti, per adeguare la struttura e organizzare la stessa per rispondere appieno alle specifiche di sicurezza anti Covid-19.

DA ANNOTARE IN AGENDA: 23 SETTEMBRE, incontro pubblico sui BONUS EDILIZIA E SUPER BONUS 110%

 


Cosa e come fare per utilizzare queste opportunità.

Come annunciato al termine dell’assemblea del 29 giugno, quando ancora mancavano i decreti attuativi, in accordo con le Organizzazioni di categoria degli artigiani e gli Istituti di credito locali, per approfondire cosa e come fare per beneficiare delle agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie, le riqualificazioni energetiche (ecobonus), la manutenzione delle facciate, l’adeguamento antisismico (sismabonus), il Comune di Casola Valsenio, organizza un INCONTRO PUBBLICO nella serata di MERCOLEDI 23 SETTEMBRE, alle ore 20.30 nell’area esterna de Le Medie (tendone del Centro sociale Le Colonne), in Via Roma 10.

 

All’incontro interverranno e risponderanno alle domande del pubblico,

Luca Cantagalli (CNA Ravenna)

Andrea Demurtas (Confartigianato Ravenna).

Coordina l’incontro Maurizio Nati (Assessore Urbanistica del Comune di Casola Valsenio).

La cittadinanza è invitata a partecipare.

 

E’ possibile prenotare telefonando in Comune (0546 976560)

o tramite WhatsApp al 3386172437, indicando il nome.


venerdì 21 agosto 2020

La nota informativa diffusa dal Comune di Casola Valsenio sulla raccolta differenziata

Nella raccolta differenziata dei rifiuti abbiamo fatto passi avanti ma si può ancora migliorare

La riorganizzazione della raccolta dei rifiuti avviata mesi fa, con l’installazione delle ISOLE ECOLOGICHE DI BASE, …riorganizzazione preceduta dalla diffusione in ogni casa del dépliant informativo e dalle assemblee di informazione rivolte ai residenti del centro urbano e delle località e territori del forese, sta avendo positivi effetti nei risultati della raccolta differenziata per raggiungere gli obiettivi fissati dalla Legge Regionale.

Nel 2019 la raccolta differenziata, sul totale dei rifiuti conferiti, è stata pari al 51,3%, con un aumento del 9,10% sul 2018, quando la raccolta differenziata si era fermata al 42,37%. E’ un dato positivo, ma si può e si deve ancora migliorare.

Richiamiamo a questo proposito le informazioni di base sull’organizzazione della raccolta dei rifiuti:

LE ISOLE ECOLOGICHE DI BASE per la raccolta differenziata

NELLE ISOLE ECOLOGICHE DI BASE collocate in area urbana a servizio dei residenti, e in quelle collocate nelle immediate adiacenze dell’area urbana (es. parcheggio cimitero, piazza della Chiesa, parcheggio Forestale, ecc.) e nel territorio extraurbano a servizio dei residenti del forese, è possibile conferire separatamente negli appositi contenitori/cassonetti:

- l’organico

- la plastica e le lattine

- il vetro

- il verde e le ramaglie (è possibile anche chiedere il ritiro a domicilio di sfalci e potature chiamando il numero verde 800.999.500)

- l’indifferenziato

OLI ALIMENTARI E OLI DI FRITTURA

Gli oli alimentari …oli di frittura, oli di conservazione degli alimenti devono essere raccolti a freddo in bottiglie di plastica, ben chiuse, e possono essere conferiti oltre che alla STAZIONE ECOLOGICA, anche negli appositi contenitori stradali in Via Soglia (vicino alla Casetta dell’Acqua) e in Via Gramsci-angolo Via Storta.

LA CARTA E IL CARTONE 

I cassonetti per carta e cartone sono presenti nelle Isole Ecologiche di Base a servizio dei residenti del forese. Per i residenti nel centro funziona il sistema di raccolta porta a porta della carta e del cartone (OGNI GIOVEDI MATTINA)

Si invitano pertanto i residenti del paese a non depositare carta e cartone nei cassonetti delle Isole ecologiche di base che sono a disposizione dei residenti del forese, ma a utilizzare la raccolta porta a porta collocando sulla strada, accanto all’ingresso di casa - ogni mercoledì sera o il giovedì mattina presto - il sacco azzurro della carta.

LA STAZIONE ECOLOGICA

E’ inoltre possibile conferire i rifiuti presso la STAZIONE ECOLOGICA, in Via 1° Maggio 59, nella zona industriale, nei seguenti orari:

- LUNEDI – ore 9-12 e 15.30-18

- MARTEDI – ore 9-12 e 15.30-18

- MERCOLEDI – ore 9-12

- GIOVEDI – ore 9-12

- VENERDI - ore 9-12 e 15.30-18

- SABATO – ore 9-12

Gli sconti

Per ogni KG di carta, cartone, imballaggi in vetro, imballaggi in plastica, batterie, oli vegetali, oli minerali e imballaggi metallici, conferito in STAZIONE ECOLOGICA si ha diritto a uno sconto sulla parte variabile della TARI di € 0,15.

Lo sconto sulla TARI è di € 4,00 (per un massimo di € 12,00 all’anno) per ogni conferimento di ingombranti vari voluminosi e Raee (rifiuti apparecchiature elettriche ed elettroniche).

Presso la STAZIONE ECOLOGICA devono essere conferiti obbligatoriamente:

- i cosiddetti RIFIUTI URBANI PERICOLOSI: …p.es. bombolette spray esaurite riportanti simboli di pericolosità, vernici, solventi, coloranti, insetticidi, oli minerali-oli motore, filtri olio, pile e batterie, ecc.

Le pile possono essere depositate anche negli appositi contenitori dislocati presso rivenditori, scuole, supermercati, ecc.

- gli altri ALTRI RIFIUTI, come legno (pellets, mobili, scarti di legno, ecc.); inerti e sanitari (wc, lavabi, calcinacci da piccoli lavori domestici, ecc.); contenitori e ingombranti metallici (alluminio, ferro, pentole, taniche, termosifoni, reti letto, ecc.); pneumatici, bacinelle e sacchi in plastica, cassette in vimini, ombrelli, giocattoli, valige e borse, vetri di grandi dimensioni, scope, piccole attrezzature sportive, ecc.

IL RITIRO A DOMICILIO DEGLI INGOMBRANTI VOLUMINOSI

Per i rifiuti ingombranti voluminosi e Raee è anche possibile chiedere il ritiro a domicilio (GRATUITO) chiamando il numero verde 800.999.500

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Un ultimo invito è a:

- UTILIZZARE I CESTINI PORTARIFIUTI, collocati in tutto il centro urbano e nelle aree pubbliche, nei parchi e nei giardini di Casola;

- NON BUTTARE IN TERRA I MOZZICONI DELLE SIGARETTE ma lasciarli negli appositi contenitori collocati in ogni cestino portarifiuti o usando le apposite bustine tascabili messe a disposizione da Hera e disponibili presso le tabaccherie;

- NON SPARGERE IN TERRA GLI SCONTRINI E I BIGLIETTI DI RICEVUTA della spesa, del bancomat, ecc.

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Si informa la cittadinanza che per monitorare il corretto utilizzo delle Isole Ecologiche di Base, sono state collocate delle fototrappole e ne verranno collocate altre. Chi si comporta bene non ha nulla da temere, chi si comporta in maniera non corretta dovrà fare attenzione e non stupirsi se verrà sanzionato.


sabato 1 agosto 2020

Approvato all’unanimità dal Consiglio comunale un ordine del giorno sui danni da selvaggina nei castagneti

“Il Consiglio comunale di Casola Valsenio, riunito in data 28 luglio 2020, considerata l’importanza e il rilievo economico del settore castanicolo per le imprese agricole della Valle del Senio e più in generale delle aree appenniniche della Regione, facendo proprie le posizioni espresse in diverse occasioni dalle Organizzazioni Professionali Agricole del territorio, intende evidenziare alla Regione Emilia-Romagna la necessità di introdurre una modifica per il pagamento di danni da selvatici che tenga conto delle caratteristiche e delle condizioni particolari e specifiche della castanicoltura.

Le attuali disposizioni prevedono infatti l’obbligatorietà delle azioni di prevenzione per ottenere il risarcimento dei danni da fauna selvatica; principio che se si può ritenere valido per la gran parte delle coltivazioni ma che risulta inapplicabile sui castagneti da frutto, localizzati prevalentemente in zone impervie e montuose.

Tutto ciò premesso, il Consiglio comunale di Casola Valsenio chiede la modifica delle disposizioni in essere sulla obbligatorietà della prevenzione per il diritto al risarcimento del danno nei castagneti ricadenti nei territori montani”.

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L’ordine del giorno, approvato all’unanimità, è stato inviato all’Assessorato regionale Agricoltura e, per conoscenza, alle Organizzazioni professionali agricole.