In vista dell’avvio del confronto con la Regione Emilia-Romagna per la definizione della Strategia regionale per le aree montane e interne – con riferimento ai Fondi Strutturali europei della prossima programmazione 2021/2027, ai fondi nazionale e regionali – per la quale si proporrà il metodo della programmazione negoziata come è avvenuto con la gestione dei fondi della LR 5/2018, con la convocazione a inizio settembre di Conferenze territoriali – tra cui quella con l’Unione della Romagna Faentina – per condividere criteri e individuare le aree dove attuare le strategie territoriali, si pubblica di seguito il testo dell’intervento svolto al Consiglio generale CISL Romagna, lo scorso 1 luglio a Sarsina, su queste stesse tematiche, da Giorgio Sagrini, Sindaco di Casola Valsenio e delegato per l’Unione della Romagna faentina alle “Politiche per la montagna”:
SPAZIO DI INFORMAZIONE, CONFRONTO E APPROFONDIMENTO DEL CENTROSINISTRA CASOLANO
mercoledì 18 agosto 2021
STRATEGIE TERRITORIALI PER LE AREE MONTANE E INTERNE. Al via il confronto con la Regione Emilia-Romagna
In vista dell’avvio del confronto con la Regione Emilia-Romagna per la definizione della Strategia regionale per le aree montane e interne – con riferimento ai Fondi Strutturali europei della prossima programmazione 2021/2027, ai fondi nazionale e regionali – per la quale si proporrà il metodo della programmazione negoziata come è avvenuto con la gestione dei fondi della LR 5/2018, con la convocazione a inizio settembre di Conferenze territoriali – tra cui quella con l’Unione della Romagna Faentina – per condividere criteri e individuare le aree dove attuare le strategie territoriali, si pubblica di seguito il testo dell’intervento svolto al Consiglio generale CISL Romagna, lo scorso 1 luglio a Sarsina, su queste stesse tematiche, da Giorgio Sagrini, Sindaco di Casola Valsenio e delegato per l’Unione della Romagna faentina alle “Politiche per la montagna”:
mercoledì 4 agosto 2021
BANDO PER CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE, ARTIGIANALI E COMMERCIALI
REGIONE EMILIA-ROMAGNA Circa 1,7 milioni di euro a sostegno di attività non agricole in zone rurali
Al via il bando contro l'abbandono territoriale. Presentazione delle domande entro il 15 settembre
La Regione Emilia-Romagna per la montagna: BANDO 2021 PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE PRODUTTIVE NELLE AREE MONTANE DELL'EMILIA ROMAGNA
L'Emilia-Romagna per il diritto allo studo. Un aiuto concreto agli studenti e alle famiglie delle aree interne e montane: Gratuità trasporto pubblico studenti/esse a.s. 2021/2022
▶️ CERTIFICATO VERDE COVID-19 (GREEN PASS) CHE ENTRERÀ IN VIGORE IL 6 AGOSTO: LE RISPOSTE ALLE DOMANDE PIÙ FREQUENTI
La Certificazione verde COVID-19 nasce per facilitare la libera circolazione in sicurezza dei cittadini nell'Unione europea durante la pandemia di COVID-19. Attesta di aver fatto la vaccinazione o di essere negativi al test o di essere guariti dal COVID-19. La Certificazione contiene un QR Code che permette di verificarne l’autenticità e la validità. La Commissione europea ha creato una piattaforma tecnica comune per garantire che i certificati emessi da uno Stato possano essere verificati nei 27 Paesi dell’UE: apre una nuova finestra più Svizzera, Islanda, Norvegia e Lichtenstein. In Italia la Certificazione viene emessa esclusivamente attraverso la Piattaforma nazionale del Ministero della Salute in formato sia digitale sia stampabile.
👉 Chi può ottenere la Certificazione?
La Certificazione viene generata in automatico e messa a disposizione gratuitamente nei seguenti casi:
1. aver effettuato la prima dose o il vaccino monodose da 15 giorni;
2. aver completato il ciclo vaccinale;
3. essere risultati negativi a un tampone molecolare o rapido nelle 48 ore precedenti;
4. essere guariti da COVID-19 nei sei mesi precedenti.
👉 Quali sono le attività e i servizi in Italia dove è possibile accedere con la Certificazione verde COVID-19?
La Certificazione verde COVID-19 è richiesta in Italia per partecipare alle feste per cerimonie civili e religiose, accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi in entrata e in uscita da territori classificati in "zona rossa" o "zona arancione".
Dal 6 agosto servirà, inoltre, per accedere ai seguenti servizi e attività:
a. servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per il consumo al tavolo, al chiuso;
b. spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
c. musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
d. piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
e. sagre e fiere, convegni e congressi;
f. centri termali, parchi tematici e di divertimento;
g. centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
h. attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
i. concorsi pubblici.
La Certificazione verde COVID-19 si applica a tutte le attività e i servizi autorizzati in base al livello di rischio della zona. E’ richiesta in “zona bianca” ma anche nelle zone “gialla”, “arancione” e “rossa”, dove i servizi e le attività siano consentiti. Regioni e Province autonome possono prevedere altri utilizzi della Certificazione verde COVID-19.
👉 I bambini sono esonerati dalla Certificazione verde COVID-19 per accedere per esempio a bar, ristoranti, musei, parchi di divertimento?
Sì, i bambini sotto i 12 anni sono esentati dalla certificazione verde Covid-19 per accedere alle attività e servizi per i quali nel nostro Paese è invece necessario il “green pass”, come appunto mangiare seduti al tavolo in una sala al chiuso di un ristorante, visitare un museo o un parco di divertimento.
La Certificazione non è richiesta, inoltre, per accedere da parte di bambini e ragazzi ai centri educativi per l'infanzia e ai centri estivi incluse le relative attività di ristorazione.
Tuttavia si ricorda che attualmente in caso di viaggio dall’estero in Italia, ai bambini con più di 6 anni è richiesto il tampone molecolare o antigenico rapido.
Per i viaggi fuori dall'Italia, i limiti sono decisi dai singoli Paesi e possono variare in base alla situazione epidemiologica.
Prima di metterti in viaggio, informati sui siti dei Paesi di destinazione.
👉 Come si acquisisce la Certificazione?
Per andare incontro alle esigenze di tutta la popolazione, a prescindere dal livello di digitalizzazione, è possibile acquisire la Certificazione in diversi modi. Si può infatti scegliere tra canali digitali e canali fisici. La disponibilità della Certificazione viene comunicata tramite email o SMS (ai contatti indicati in fase di prestazione sanitaria: vaccinazione, test o guarigione) con un codice per scaricarla.
Canali digitali
Via APP
📌 Immuni è dotata di una nuova funzione che consente di scaricare la Certificazione inserendo il numero e la data di scadenza della propria Tessera sanitaria e il codice (AUTHCODE) ricevuto via email o SMS ai contatti comunicati in fase di prestazione sanitaria.
📌 App IO: attraverso una notifica sul proprio dispositivo mobile, gli utenti dell’app IO (che già la usano o intendono scaricarla) che abbiano effettuato l’accesso con la propria identità digitale (SPID/CIE), potranno visualizzare la propria Certificazione direttamente dal messaggio.
📌 Siti web
• Sito dedicato, è possibile utilizzare l’identità digitale (SPID/CIE) per acquisire la propria Certificazione. In alternativa è possibile inserire il numero e la data di scadenza della propria Tessera sanitaria (o in alternativa il documento d’identità per coloro che non sono iscritti al SSN) e il codice (AUTHCODE) ricevuto via email o SMS ai contatti comunicati in fase di prestazione sanitaria.
• Fascicolo sanitario elettronico, accedendo al proprio Fascicolo sanitario regionale, è possibile acquisire la propria Certificazione.📌 Canali fisici
In caso di difficoltà ad accedere alla Certificazione con strumenti digitali, è possibile rivolgersi al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta, o al farmacista, che potranno recuperare la Certificazione grazie al Sistema Tessera Sanitaria. Porta con te il codice fiscale e i dati della Tessera Sanitaria che dovrai mostrare loro. La Certificazione verde COVID-19 sarà consegnata in formato cartaceo o digitale.
👍👏 NON BUTTARLA A TERRA, LA CICCA DELLE SIGARETTE
Se
vuoi bene al tuo paese, usa gli appositi contenitori collocati in ogni
cestino porta-rifiuti o le apposite bustine tascabili, messe a
disposizione da HERA e disponibili gratuitamente in tabaccheria.
Un
piccolo dono per un grande gesto. Bastano poche attenzioni per un paese
più pulito e, tra queste, evitare di buttare un mozzicone per terra.
I mozziconi abbandonati impiegano da 1 a 5 anni per degradarsi e rilasciano inquinanti nell'ambiente.
Si
stima che ogni giorno, in Italia, vengano abbondonate circa 195 milioni
di cicche e che quasi la metà dei rifiuti non biodegradabili nel mar
Mediterraneo siano proprio mozziconi di sigaretta.
E' per questo che
il Comune di Casola Valsenio e il Gruppo HERA hanno pensato a questa
bustina-posacenere da tasca: un aiuto per conservare le cicche di
sigaretta fino al cestino più vicino e contribuire, con un piccolo
grande gesto, a un ambiente migliore per tutti.
Ma non solo le cicche di sigarette non vanno buttate in terra. Nulla va buttato in terra: ...pacchetti di sigarette vuoti, cellophan, scontrini, ecc. ecc. vanno messi nei cestini portarifiuti. Così si fa in paese e così si fa anche nei sentieri e nelle strade extraurbane ...dove gettare le cicche può essere anche causa d'incendio. Sono regole semplici, che non costano nulla ma che salvano e tutelano l'ambiente.







