sabato 23 aprile 2022

25 aprile 2022, 77° anniversario della Liberazione dal nazi-fascismo e della riconquista della libertà e della democrazia

 




77° Anniversario della Liberazione

Lunedì 25 APRILE  2022

Parco “G. Cavina”

 

 

 


 

 

 

 

 

 

Ore 10.00: Concerto del Corpo Bandistico “G. Venturi” di Casola Valsenio

 Ore 10.15: Benedizione e Deposizione Corona d’Alloro

                      al Monumento ai Caduti

Interventi di:

·       Alessio Malavolti, Sindaco CCR (Consiglio Comunale Ragazzi)

·       Nicholas Nescito, Presidente Sezione ANPI di Casola Valsenio

·       Dorothee Bulling, Consigliere comunale delegata alle relazioni interculturali

·       Giorgio Sagrini, Sindaco di Casola Valsenio

 

Nella mattinata, deposizione di una corona d’alloro a Monte Battaglia

e al cippo di Valsenio in memoria dei caduti per la libertà

Antonio Angioli e Giulio Scalini

 

 

 

Mercoledì 4 Maggio 2022

ore 20.30 nella Sala G. Spadolini-I Vecchi Magazzini – Via Fondazza

·       Presentazione del Volume Istituto Storico Resistenza

“DONNE: Libere e Protagoniste” con l’autrice Laura Orlandini

·       PROIEZIONE DEI VIDEOCLIP “DONNE: Libere e Protagoniste”

QUESTIONARIO SONDAGGIO sulle iniziative di intrattenimento e aggregazione per le giovani generazioni

Il Comune di Casola Valsenio, in accordo con le Istituzioni Scolastiche, con il C.C.R. e le Associazioni di volontariato impegnate nelle attività culturali, sportive, educative, formative e con la volontà di coinvolgere oltre alle Associazioni anche i pubblici esercizi nella predisposizione di spazi per attività di intrattenimento e socializzazione, promuove un sondaggio online, volto a raccogliere indicazioni e proposte sulle azioni da intraprendere, attuare e programmare per offrire opportunità di incontro, di intrattenimento e di aggregazione alle fasce d’età più giovani della popolazione casolana, adolescenziali e post adolescenziali.

Di seguito il link per accedere al questionario:

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScB80xmfbwLHfnXAmkpUZ-P4KvZDK-F5qN6hUDKcHDZL0pTlw/viewform?usp=sf_link

Il link per accedere al questionario/sondaggio è disponibile anche sulla pagina Facebook e sul sito del Comune di Casola Valsenio: www.comune.casolavalsenio.ra.it  

L’ esito del sondaggio sarà oggetto di un incontro pubblico finalizzato a selezionare e condividere le indicazioni emerse e a organizzare le condizioni utili alla loro realizzazione.

sabato 26 marzo 2022

Il progetto presentato dal Comune di Casola Valsenio, è stato ammesso ai fondi del Bando Regionale di Rigenerazione Urbana





Un investimento di 752.000 euro per la riqualificazione dell’ex complesso scolastico delle Medie       
   

Il comune di Casola Valsenio è tra i cinque comuni della provincia di Ravenna ammessi ai fondi del Bando Regionale per la Rigenerazione Urbana.

L’Amministrazione comunale, in seguito a un ampio sforzo di coinvolgimento partecipativo e con il consenso dell’associazionismo locale, ha candidato sul Bando regionale il recupero, ristrutturazione e riqualificazione del complesso delle ex Scuole Medie “A.Oriani” per renderlo maggiormente e pienamente fruibile alle esperienze e all’attività dell’associazionismo e del volontariato, fortemente radicato nel contesto sociale casolano.

L’importo finanziato dal bando regionale è di 626.693,87 euro, ai quali l’Amministrazione aggiungerà ulteriori 125.338,78 euro di risorse proprie, pari al 20% dell’investimento.

I lavori partiranno non appena terminato l’iter amministrativo necessario.

Si ringraziano i tecnici del Comune di Casola Valsenio e dell’Unione della Romagna Faentina, l’ingegner Marco Campoli per la qualità e l’efficacia della progettazione, Paride Ridolfi di “Antenna 306” per il video descrittivo delle opere da realizzare, presentato a supporto del progetto; una progetto che prefigura il perseguimento dei seguenti obiettivi:

1) Riqualificazione generale dell’immobile

Rasatura armata e tinteggiatura delle pareti perimetrali esterne del fabbricato;

Riqualificazione di un’aula al piano terra, da destinare a sala prove musicale e sala di registrazione, compreso l’allestimento della sala con opere di insonorizzazione;

Tinteggiatura interna di tutti i locali, con un colore diverso per ciascuna attività accolta negli spazi dell’ex complesso scolastico;

Realizzazione di opere interne di riqualificazione degli ambienti, tra le quali il rifacimento dei servizi igienici, la realizzazione di un maggior numero di servizi igienici accessibili ai portatori di handicap; la modifica di alcune pareti interne per migliorare e adattare le dimensioni degli ambienti alle future funzioni per cui verranno progettati; realizzazione di rampe di idonea pendenza per abbattere le barriere architettoniche e aumentare l’accessibilità degli spazi.

2) Riqualificazione e sistemazione degli spazi esterni

Sistemazione dell’area esterna e costruzione di un palcoscenico rialzato all’aperto, per spettacoli e concerti, localizzato nell’area pavimentata esterna, tra le due ali dell’immobile, con finalità di nuovo luogo di aggregazione;

Realizzazione di uno spazio aperto e coperto, mediante la costruzione di una struttura metallica leggera con copertura da un telonato in pvc, con la finalità di ospitare eventi e/o conferenze all’esterno.

3) Adeguamento impiantistico e adeguamento alle norme di prevenzione incendi

Adeguamento e messa a norma dell’impianto elettrico, ordinario e di emergenza;

Realizzazione di impianti speciali di rilevazione incendi;

Opere di adeguamento normativo e riqualificazione degli impianti termici;

Realizzazione opere di sistemazione dell’impianto di distribuzione e di emissione relativo ai servizi di riscaldamento d’ambiente e produzione di acqua calda sanitaria;

Opere edili finalizzate all’adeguamento del complesso alle norme vigenti di prevenzione incendi, con particolare riferimento alla centrale termica e alla cucina del Centro sociale AUSER “Le Colonne”;

4) Riqualificazione energetica del fabbricato

Sostituzione del generatore di calore esistente, alimentato a gasolio, con nuova caldaia a gas metano di rete;

Sostituzione degli infissi esistenti con nuovi infissi a elevate prestazioni termiche con telaio in pvc e sostituzione degli avvolgibili esistenti con nuovi avvolgibili in alluminio coibentati;

Installazione di un sistema di contabilizzazione dei consumi energetici, suddivisi per ciascuna attività; 

Nella definizione degli interventi in progetto, si è tenuto conto della necessità di garantire la multifunzionalità della struttura, in modo da poterla utilizzare anche come “centro congressi” in maniera saltuaria, per far fronte a specifiche esigenze legate all’organizzazione di eventi di ampia portata.

Saranno creati inoltre, spazi comuni, trasversali alle varie associazioni che trovano sede nel complesso polifunzionale, che saranno a disposizione anche della popolazione per far fronte a diverse esigenze di incontro, confronto e socializzazione.

I principali spazi comuni delle ex Scuole Medie “A. Oriani”, oltre ai già citati palcoscenico all’aperto e struttura metallica leggera con copertura da un telonato in pvc, sono i seguenti:

Una sala riunioni ampia e attrezzata con sedie e proiettore;

Un’aula dedicata allo SMART WORKING, con quattro postazioni di lavoro, servita da connessione a banda larga;

Ampi corridoi al piano terra e al primo piano, che potranno essere utilizzati come spazio espositivo per mostre temporanee.


Nel complesso delle ex Scuole Medie “A.Oriani”, riqualificato, ristrutturato, rigenerato troveranno definitiva collocazione le seguenti associazioni:

Associazione “Frutti Dimenticati”

Comitato di Gemellaggio

Associazione “Speleopolis”

Associazione “Carri APS”

Creativi sopra la Media

Corpo Bandistico “Giuseppe Venturi”

Scuola di musica “Giuseppe Venturi”

Lega del Suono Buono

AVIS Casola Valsenio

Centro di aggregazione giovanile CIRCUS

Circolo Fotografico Casolano

Centro Sociale AUSER “Le Colonne”

Al successo del progetto di riqualificazione del complesso ex-scuola media di Casola Valsenio, ammesso ai fondi del Bando Regionale  sulla rigenerazione urbana, Antenna306 ha contribuito gratuitamente e con grande utilità, realizzando questo video promo dell'iniziativa che ha costituito parte integrante della domanda di contributo alla Regione.  

https://youtu.be/tP4xSaCTL1Y 


giovedì 28 ottobre 2021

VOTATA ALL'UNANIMITA' DAL CONSIGLIO COMUNALE DI CASOLA LA MOZIONE DI INDIRIZZO SULL'ATTIVITA' ESTRATTIVA DEL GESSO NELLA CAVA DI MONTE TONDO


Non c'è salvaguardia dell'ambiente e del territorio senza il lavoro, e quindi senza l'occupazione
, il reddito e la possibilità di vivere nei territori montani potendo guardare con fiducia al futuro. Questo è, deve essere, sarà il nostro impegno.

Lunedì scorso, 18 ottobre, la Regione Emilia-Romagna ha reso pubblico lo studio commissionato mesi fa all’Associazione Temporanea di Imprese Servin Scrl in qualità di mandataria, e StudioSilva Srl di Ravenna, per la “VALUTAZIONE DELLE COMPONENTI AMBIENTALI, PAESAGGISTICHE E SOCIO-ECONOMICHE IN RELAZIONE AL POSSIBILE PROSEGUIMENTO DELL'ATTIVITÀ ESTRATTIVA DEL POLO UNICO REGIONALE DEL GESSO IN LOCALITÀ MONTE TONDO, NEI COMUNI DI RIOLO TERME E CASOLA VALSENIO - PROVINCIA DI RAVENNA”.

Il suddetto non è vincolante poiché trattasi di studio e non di autorizzazione, che ha la finalità – con il coinvolgimento delle parti sociali ed economiche – di delineare i possibili scenari di sfruttamento della cava che le istituzioni locali, Comuni e Provincia, dovranno indicare assumendo come parametri principali e irrinunciabili l'impatto sociale, economico e occupazionale e non solo il parametro naturalistico-ambientale. La tutela del lavoro, dei livelli occupazionali, dell’indotto e il futuro delle comunità è una condizione, un requisito imprescindibile dello scenario finale che si dovrà perseguire attraverso la prosecuzione dell’attività estrattiva e il conseguente ripristino ambientale.

In particolare, si dovrà valutare, la possibilità di un adeguato ampliamento dell'attuale perimetro del PIAE, comunque al di fuori delle aree di protezione generale e ambientale del Parco della Vena del Gesso Romagnola, ovvero in area contigua, per dare continuità all'attività dello stabilimento oltre i 10/15 anni ipotizzati.

Ché solo così si potranno garantire le condizioni che permettano al Gruppo Saint-Gobain Italia di continuare a orientare sempre più la produzione del cartongesso, verso un minore utilizzo di materia prima naturale e il sempre maggiore utilizzo di materiale di recupero, come il cartongesso dismesso.

Obiettivo questo, che presuppone l'organizzazione di un sistema nazionale di raccolta del prodotto dismesso e la possibilità di realizzare a Casola Valsenio un polo, di interesse e dimensione nazionale, per il recupero e l'uso industriale di questo materiale.

L'obiettivo, la preoccupazione che deve animare e orientare l'azione delle istituzioni locali deve essere certamente quella della salvaguardia ambientale e paesaggistica ma queste non possono avvenire senza il lavoro, e quindi l’occupazione, il reddito e la possibilità di vivere nei territori montani potendo guardare con fiducia al futuro. Questo è, deve essere, sarà il nostro impegno.

La presente mozione d’indirizzo, è stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Casola Valsenio, il 27 ottobre u.s.

mercoledì 27 ottobre 2021

FILCA CISL - FENEAL UIL – FILLEA CGIL Cava del gesso di Monte Tondo: salvaguardare il futuro delle famiglie


Il comunicato diffuso dalle Organizzazioni Sindacali CGIL CISL UIL sullo studio della cava di Monte Tondo

27 ottobre 2021

Serve un tavolo di confronto per analizzare gli scenari evidenziati dallo studio uscito negli ultimi giorni

Nei giorni scorsi è stato reso pubblico lo studio commissionato dalla Regione per valutare le varie ipotesi riferite all’area estrattiva del gesso sulla cava del Monte Tondo nei pressi di Borgo Rivola di proprietà della Saint Gobain. Manca la voce dei lavoratori e la ricaduta occupazionale di una eventuale chiusura del sito e le valutazioni di chi abita nel territorio.

Le organizzazioni sindacali del settore insieme alle RSU del sito si sono riunite in assemblea con i lavoratori per fare il punto della situazione ed uscire in modo condiviso sulla vicenda.

La cava e lo stabilimento di lavorazione del gesso per la produzione di cartongesso occupano in maniera diretta 83 persone, in massima parte residenti nei comuni della vallata, a questi vanno aggiunti i lavoratori dell’indotto e il contributo economico che la permanenza dello stabilimento dà in termini di ricchezza al territorio.
Lo studio prevede diversi scenari, tra i quali (sarebbe quello raccomandato dalla commissione) vi è anche la chiusura della cava, opzione B, nei prossimi anni. In tale opzione si fa riferimento alle eventuali ricadute sociali, evidenziando anche percorsi di trasformazione dell’attività aziendale (produzione di materiali a base di solfati) e/o percorsi di accompagnamento alla pensione dei lavoratori coinvolti, fino ad ipotizzare un riassorbimento di diversi lavoratori in attività turistiche delle quali tutt’ora non vi è la minima traccia.

La sensazione che deriva dalla lettura dell’opzione B consigliata dalla commissione “suer partes” è che la perdita dei posti di lavoro sia un “danno collaterale” tutto sommato sopportabile!

Questa conclusione per noi è inaccettabile, si devono trovare soluzioni che salvaguardino il futuro delle famiglie delle lavoratrici e dei lavoratori che operano nella cava e nell’indotto.
Il parco della Vena del Gesso ed il sistema carsico della zona hanno un valore che nessuno mette in discussione e che deve essere preservato e valorizzato anche con la candidatura a sito UNESCO; questo deve avvenire mantenendo l’esistenza della cava con tutte le valutazioni e precauzioni del caso in ottica conservativa e di ripristino delle aree via via dismesse.

La chiusura della cava porterebbe ad un grave danno economico per la vallata con inevitabili ripercussioni anche sul parco, una vallata “povera” e spopolata diventa un ambiente non curato e abbandonato. Inoltre la chiusura del sito, anche con le dovute azioni di ripristino porterebbe ad una situazione di inevitabile degrado della zona nell’area industriale coinvolta.

La situazione che si sta venendo a creare preoccupa molti le OO.SS. e i lavoratori coinvolti e le prospettive per il futuro di centinaia di famiglie.
A tal fine, oltre che continuare a confrontarci con la Direzione Aziendale per tutelare al meglio l’occupazione, riteniamo che sia necessario al più presto convocare un tavolo di confronto istituzionale con le Amministrazioni Locali e con la Regione Emilia Romagna prima che si prendano decisioni in merito alla coltivazione del gesso nell’area del Monte Tondo.

Riteniamo che il tema debba essere trattato con un percorso condiviso nel territorio.

FILCA FENEAL FILLEA Provincia Ravenna
RSU Saint Gobain
Assemblea lavoratori Saint Gobain

giovedì 21 ottobre 2021

Cava Monte Tondo. La presa di posizione del Gruppo Industriale "Saint-Gobain": "Siamo pronti a realizzare un progetto minerario a tutto tondo, una volta definito il nuovo confine del PIAE, che non entrerà nelle aree di protezione generale e ambientale del parco"


21 OTTOBRE 2021

Dall’inizio della vicenda sino ad oggi Saint-Gobain Italia ha “evitato qualsiasi tipo di intervento pubblico sulla cava di Monte Tondo. Una scelta voluta e sentita da parte dell’azienda, guidata dalla volontà di rispettare e non intralciare in alcun modo il lavoro di analisi preliminare e successiva redazione dello studio condotto per l’aggiornamento del PIAE – Piano Infraregionale delle Attività Estrattive –, in una posizione di massima apertura al dialogo e al confronto con tutte le parti coinvolte”.

“Abbiamo preso atto dello studio reso pubblico nei giorni scorsi – dichiara Gaetano Terrasini, CEO di Saint-Gobain Italia –, che traccia scenari dai quali dipenderà una parte importante non solo del futuro dell’azienda, ma anche del territorio. Lo studio analizza gli scenari a nostro avviso in maniera incompleta per uno scopo così importante, esprimendo un giudizio definito sulla base di criteri soggettivi. Un elemento oggettivo importante è rappresentato dai volumi residui di gesso da estrarre, che dovranno essere calcolati con un rilievo topografico che non è stato ancora eseguito. Quello realizzato da Saint-Gobain a settembre 2020, invece, dimostra che i volumi residui sono nettamente inferiori a quelli utilizzati nello studio. Per questo motivo lo scenario B, indicato come “il più auspicabile” dallo studio, non è realistico”.

“Siamo pronti a realizzare un progetto minerario a tutto tondo, una volta definito il nuovo confine del PIAE, che non entrerà nelle aree di protezione generale e ambientale del parco, e che tutelerà integralmente la grotta Abisso Mezzano, così come è stato in passato per la Grotta del Re Tiberio – aggiunge Terrasini –. A questo piano di coltivazione, che potrà essere verificato attraverso uno studio oggettivo che ne dimostri la fattibilità in tutti i suoi punti, affiancheremo un programma progressivo di ripristino innovativo e sostenibile della cava che farà da volano per ulteriori iniziative culturali e turistiche a livello locale. Siamo fiduciosi che le istituzioni ci inviteranno al tavolo per iniziare una discussione proficua. Metteremo in campo le risorse necessarie in questo progetto per continuare ad investire e garantire un futuro di crescita al territorio e alle persone che lo abitano”.

domenica 26 settembre 2021

La situazione delle Vaccinazioni ANTI-Covid19 nei Comuni dell'AUSL ROMAGNA, al 20 settembre 2021

 










Martedì 28 settembre, riunione del Consiglio comunale di Casola Valsenio

I

l Consiglio comunale si riunirà MARTEDI’ 28 SETTEMBRE, ALLE ORE 20.30 per trattare i seguenti argomenti,

1. COMUNICAZIONI del Sindaco e della Giunta

2. PRESENTAZIONE E SVOLGIMENTO DI INTERROGAZIONI

3. APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 27 LUGLIO 2021 (relatore sindaco Giorgio Sagrini)

4. RATIFICA DELIBERA DI GIUNTA N. 39 DEL 10/08/2021 ASSUNTA CON I POTERI DEL CONSIGLIO AI SENSI DELL'ART. 175 COMMI 4 E 5 E ART. 42 DEL

D.LGS. 267/2000 (relatore vicesindaco Maurizio Nati)

5. RATIFICA DELIBERA DI GIUNTA N. 43 DEL 31/08/2021 ASSUNTA CON I POTERI DEL CONSIGLIO AI SENSI DELL'ART. 175 COMMI 4 E 5 E ART. 42 DEL D.LGS. 267/2000 (relatori vicesindaco Maurizio Nati e Assessore Flavio Sartoni)

6. ATTO DI INDIRIZZO PER L'ADOZIONE DA PARTE DELL'UNIONE DELLA RO-MAGNA FAENTINA DELLE MODIFICHE AL REGOLAMENTO DEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI E DEL CICLO DELLA PERFORMANCE. (relatore vicesindaco Maurizio Nati)

7. APPROVAZIONE REGOLAMENTO COMUNALE DI ATTUAZIONE DEL REGOLA-MENTO (UE) 2016/679 RELATIVO ALLA PROTEZIONE DELLE PERSONE FISICHE CON RIGUARDO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI (relatore sindaco Gior-gio Sagrini)

Dal 24 settembre è ripartita l''attività del Centro di Aggregazione Giovanile, CIRCUS

 


📅 “Orizzonti Comuni” percorso partecipativo verso il PUG d’Unione.




È online fino al 30 settembre il questionario per il Piano Urbanistico Generale (PUG).

🏡 Rispondendo al questionario, aiuterai il Comune e l'Unione della Romagna Faentina a conoscere meglio i bisogni e le priorità di chi abita il nostro territorio.

ℹ️ Il questionario è anonimo e disponibile al seguente link:

https://docs.google.com/.../1FAIpQLSdgq248xupuKX.../viewform

➡️ Non perdere questa occasione, fai parte anche tu del percorso partecipativo “Orizzonti Comuni – Verso il PUG d’Unione”

30ma edizione della Festa dei Frutti Dimenticati: 9-10 e 16-17 ottobre. Il Comunicato dell'Amministrazione comunale di Casola Valsenio

L’Amministrazione Comunale di Casola Valsenio è lieta di annunciare che la Festa dei Frutti Dimenticati, organizzata dall’Associazione Pro Loco, si svolgerà, secondo tradizione, nel secondo e terzo fine settimana di Ottobre, sabato 9 e domenica 10, sabato 16 e domenica 17 Ottobre.

La manifestazione, giunta alla sua trentesima edizione, è da sempre uno degli appuntamenti più importanti nel panorama delle sagre autunnali, richiamando visitatori da tutte le parti d'Italia e d'Europa. Spettacoli, mostre, degustazioni, laboratori per bambini, stand gastronomici e soprattutto il grande mercato dei contadini, che porteranno sui propri banchi le varietà di frutta perdute nel tempo e riscoperte grazie ad un duro e appassionato lavoro di recupero. Frutti antichi e dal sapore ineguagliabile, perduti nei meandri del tempo e nella frenesia di una società globale che non dà più spazio a quei piccoli prodotti che sono l'emblema stesso della "resistenza" ad un mondo omologato.

Si chiama BIODIVERSITA', e si mostra in tutto il suo splendore nelle bancarelle della Festa, curate e decorate nei minimi dettagli dagli agricoltori che con fierezza mostrano al pubblico l'identità agricola che ha fatto dei frutti dimenticati il proprio alfiere. Nespole, Corbezzoli, Azzeruole, Pere Volpine, Volpone e Broccoline; More e Scipione, e poi Mele Rosa, Abbondanza, Rugginose, Annurche, Durello e Gelate e tanto altro ancora, perché la famiglia dei frutti dimenticati è antica e ricca di gusti e sapori diversi fra loro, che raccontano di un mondo perduto in cui non si mangia solo con gli occhi, ma di cui si gusta il sapore fino in fondo.

Protagonista della Festa sarà anche il Marrone di Casola, che si potrà acquistare direttamente dagli stessi produttori, appena colto dal castagneto, in un autentico percorso kilometro zero difficilmente replicabile in altri luoghi o manifestazioni. Questo perché il rigido regolamento della Festa prevede la partecipazione esclusivamente di produttori locali e permette l’esposizione sui banchi solamente di varietà antiche e autoctone, coltivate nel territorio e spesso e volentieri raccolte dagli alberi poco prima dell’evento. Particolare attenzione verrà dedicata agli intrattenimenti dedicati ai bambini, proseguendo in quell’arricchimento dell’evento che già da alcuni anni programma laboratori di piccola falegnameria, preparazione di biscotti, attività ludiche di svariato genere e numerosi artisti di strada e musicisti provenienti da tutta Italia. In una società ormai tristemente cambiata e condizionata dalla pandemia, il ritorno alle origini, la ricerca di prodotti non solo di qualità ma che soprattutto “raccontano” il luogo da cui provengono, è diventata quasi una necessità. Lo stesso mondo globalizzato, così asettico di identità e particolarità, sembra quasi anelare ad un tale ritorno. Il paese di campagna, spesso denigrato per la sua troppa tranquillità, per i suoi ritmi così dolci e la sua vita così diversa, sta tornando ad essere un luogo in cui trovare quella pace e libertà così desiderata durante i lunghi periodi di lock down dell’ultimo anno.

La Festa dei Frutti Dimenticati celebra questo modo di vivere. Lo riscopre in un modo tutto suo, facendolo raccontare ai contadini che lo vivono da sempre e che, grazie alla Festa, hanno la possibilità non solo di donarlo al pubblico, ma soprattutto di trovare quella forza per continuare a difenderlo e tutelarlo.

A breve sarà possibile scoprire e visionare il programma completo sul portale turistico di Casola Valsenio: WWW.CASOLAROMATICA.IT  

La manifestazione è programmata nel pieno rispetto delle normative vigenti per il contenimento Covid 19.

CASOLA VALSENIO - Investimenti e lavori pubblici: al via una serie importante di interventi di manutenzione e altre opere pubbliche.

EDILIZIA SCOLASTICA

-         Il 25 agosto scorso, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha comunicato al nostro Comune l’erogazione di un finanziamento di 52mila euro, sul bando “Fondi per l’edilizia scolastica - avvio dell’Anno Scolastico 2021-2022”

-         Gli interventi che verranno realizzati, per i quali ci si era candidati al bando del Ministero lo scorso 13 agosto, interesseranno l’Asilo Nido e la Scuola Materna “S.Apollinare” (Centro per l’Infanzia Lo Scoiattolo, dove nel 2020 era stata completato l’intervento di adeguamento sismico dell’edificio) e la Scuola Elementare e Media in via Santa Martina. Verranno collocate tre “aule didattiche esterne” arredate con sedie e banchi - per promuovere e sensibilizzare all’educazione all’aperto "outdoor education" - rispettivamente all’Asilo Nido (aula di m.3x6), alla Scuola Materna (aula m.3x6), Scuola Elementare e Media (aula di m 6x6). Al Centro per l’Infanzia Lo Scoiattolo verrà collocata una nuova staccionata di separazione tra l’area esterna dell’asilo nido e quella della scuola materna. Inoltre, con fondi del proprio bilancio, il Comune provvederà all’acquisto di nuovi armadietti per l’asilo nido e, grazie, al fattivo sostegno economico delle aziende casolane Saint-Gobain e Vetriceramici, si procederà alla sostituzione di alcuni giochi del “parco giochi” della scuola materna statale “Sant’Apollinare”.

 

LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE CENTRO URBANO E AREA COMMERCIALE-MERCATO

La realizzazione del progetto, finanziato attraverso i fondi della Legge Regionale 41/97 (€ 174.907,00; € 55.851,00 sono Cofinanziati da parte del Comune di Casola Valsenio), è partito in questi giorni.

L’obbiettivo del progetto è quello di valorizzare e riqualificare l’arredo urbano delle aree commerciali attraverso la sistemazione di pavimentazioni di piazze e strade in lastricato di pietra di luserna e porfido (le strade interessate sono via Marconi, via Fondazza, via Sorgente, via Matteotti, pavimentazione Parco Cavina ecc.), il restauro delle panchine del Parco Giulio Cavina e di Piazza Oriani.

L’intervento è stato diviso in lotti distinti:

Lotto 1 – Intervento di valorizzazione e riqualificazione del marciapiede Via Marconi e tratto stradale via Fondazza

L’intervento del Lotto 1, affidato alla Ditta Zambelli Srl con sede a Galeata (FC), punta al miglioramento estetico dell’area commerciale delle vie Marconi e via Fondazza attraverso la realizzazione di un nuovo marciapiede in pietra di luserna sul lato di via Marconi e la realizzazione di una pavimentazione in conglomerato bituminoso sul lato di via Fondazza.

(Tempi di realizzazione: 45 gg)

Lotto 2 – Intervento di valorizzazione e riqualificazione della pavimentazione di via Matteotti e via Sorgente e tratto di via Marconi.

L’intervento di riqualificazione della pavimentazione esistente affidato anch’esso alla  Ditta Zambelli Srl con sede a Galeata (FC),  prevede la ripresa delle stuccature e la sistemazione delle porzioni di pietra ammalorate.

(Tempi di realizzazione: 45 gg)

Lotto 3 – Interventi di riqualificazione dei percorsi pedonali dell’area commerciale di via Roma e Parco Cavina.

I percorsi pedonali in porfido presenti, risultano essere in alcuni punti ammalorati; lo scopo dell’intervento di riqualificazione su questo lotto è quello di migliorare esteticamente tutta la via provinciale attraverso il ripristino della pavimentazione stessa. Dal punto di vista funzionale è previsto anche l’allargamento delle rampe non fruibili per portatori di disabilità.

(Tempi di realizzazione: 45gg)

Lotto 4 – Restauro sedute in cemento e legno poste nel Parco Cavina e fornitura di arredo urbano per piazza Sasdelli

L’intervento, affidato alla Ditta Zambelli Srl con sede a Galeata (FC), prevede la sistemazione di tutte le sedute del Parco Giulio Cavina realizzate in cemento bianco e legno che presentano parti di cemento ammalorate e sedute in legno da restaurare in alcuni casi e sostituire in altri; l’acquisto, l’installazione e posa di elementi di arredo urbano quali panchine, fioriere e lampioncini.

(Tempi di realizzazione: 45gg)

Lotto 5 – Riqualificazione e valorizzazione dell’impianto di filodiffusione sonora

Nell’area commerciale di Casola Valsenio è presente un impianto di filodiffusione utilizzato in occasione dei grandi eventi del paese. L’intervento di riqualificazione previsto per questo lotto è quello di riqualificare l’impianto e di migliorare l’aspetto visivo degli elementi che lo compongono attraverso la sostituzione e implementazione delle trombe esistenti con altre idonee che si integrino meglio nell’ambiente e costituiscano non solo un elemento tecnologico ma anche un elemento di design per tulle l’area commerciale e mercatale di Casola Valsenio.

Dal punto di vista funzionale, le nuove trombe porteranno ad una acustica migliore e la loro sostituzione ed implementazione - affidata alla Ditta A.B. Illuminazione Professionale di Belsito Vincenzio con sede a Castenaso (BO) che realizzerà a breve l’intervento - permetterà di rinnovare anche tutte le parti tecnologiche antiquate.

(Tempi di realizzazione: 35gg)

Lotto 6 – Realizzazione di nuova staccionata in legno di collegamento fra l’area commerciale del capoluogo e l’area commerciale posta nella zona ex campo sportivo

L’area commerciale e mercatale del capoluogo e l’area commerciale posta nella zona ex campo sportivo di Casola Valsenio, sono collegate da una pista pedonale/ciclabile frequentata sia dagli abitanti del paese che dai turisti.

Il progetto prevede la sostituzione di tutti gli elementi della staccionata, attualmente in legno di abete, con una staccionata in castagno, lungo tutto il tratto della pista …compresa tra Via Peschiera e l’ex campo sportivo. La realizzazione della nuova staccionata è stata affidata alla Coop Montana Valle del Senio di Casola Valsenio (RA).

(Tempi di realizzazione: 45gg)

Lotto 7 – Realizzazione di nuova pavimentazione in asfalto – tratto via Soglia e Piazza Oriani

L’area mercatale del comune di Casola Valsenio è individuata dalla Delibera di Consiglio n. 28 del 09/04/2019.

Il progetto – affidato alla Ditta CTI di Imola (BO) - prevede la realizzazione di nuovo manto di usura (asfaltatura) delle vie del mercato di Piazza Oriani e di via Soglia, che porterà un miglioramento dal punto di vista estetico dell’area e una migliore fruibilità per i frequentatori del mercato.

(Tempi di realizzazione: 45gg)

VIABILITA COMUNALE IN AREA URBANA E RURALE

Grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione, con il Fondo Regionale della Montagna (€ 43.000 + € 12.000) e con la Legge Regionale n.5/2018 (€ 153.000), tra settembre e ottobre si realizzeranno interventi di manutenzione del fondo stradale (asfalto) in alcuni tratti stradali urbani e in tratti stradali di viabilità rurale.

La disponibilità di oltre 200.000 euro – della quale siamo assolutamente riconoscenti alla Regione - permette di realizzare anche interventi in area urbana. Per quanto riguarda la manutenzione della viabilità rurale (84 km di strade comunali asfaltate) il Comune di Casola Valsenio ha ribadito la richiesta alla Regione e al Governo di destinare ai Comuni montani risorse adeguate per far fronte alle esigenze di manutenzione di questa rete viaria… E’ ciò che si chiede che possa avvenire con il prossimo PSR (Programma Sviluppo Rurale) e con il PNRR (Programma Nazionale di Ripresa e Resilienza).

Questi, di seguito descritti i tratti stradali dove sono previsti gli interventi di manutenzione:

In area urbana:  Via Gramsci (tratto iniziale, da via Storta… ammalorato dalle radici dei pini, che verranno abbattuti e realizzate nuove aiuole di separazione); via Bartoli; via Laharnar; via Fondazza (con la legge 41); via dei Mulini (compensazione asfalti di Hera).

E’ previsto inoltre il rinnovo dell’asfaltatura dell’area esterna (piazzale) del Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari e del Magazzino comunale, e l’asfaltatura degli accessi alla Mingotta-Piazzale del Cardello.

 

Per quanto riguarda la viabilità in area rurale si realizzerà inoltre il rinnovo dell’asfalto su Via Cerro fino al Poggiolo e, se le condizioni lo permetteranno, alcuni interventi di manutenzione su Via Sintria. Con l’integrazione del fondo Montagna, si interverrà su Via del Monte.

Sono inoltre in corso o già realizzati interventi di ripristino frane, con successivo rifacimento del manto d’asfalto, nei seguenti tratti stradali:

-          Via Capanne

-          Via Valdifusa

-          Via S. Andrea

-          Via Cestina Loc. Osignola

-          Via Cerro Loc. Rive

-          Via Lama

-          Via San Ruffillo

-          Via Cestina Loc. Masera

-          Via Cestina Loc. Cà di Zabatto

-          Via Sintria

-          Via Cortine Loc. Molino Balagaio

-          Via Mongardino

-      Via Colombarina

venerdì 20 agosto 2021

Casola Valsenio - Domenica 5 settembre, cerimonia a Monte Battaglia in ricordo dei combattimenti del settembre-ottobre 1944

Ogni anno, la prima domenica di settembre (quest'anno, 5 settembre), sul Monte Battaglia (753 m slm), nello spartiacque Senio-Santerno, nei pressi dell'antica rocca sforzesca che sorge sulla sommità del monte, su iniziativa dei Comuni di Casola Valsenio, Fontanelice, Cotignola e dell’ANPI di Casola Valsenio, si tiene la cerimonia a ricordo dei combattimenti del settembre-ottobre 1944... quando insieme, soldati americani (Blue Devils) e partigiani della 36^ Brigata combatterono contro i reparti nazisti. 

Il programma prevede la posa di una corona di alloro ai cippi del Ponte del Cantone, di S.Apollinare e S.Ruffillo, in ricordo di partigiani caduti in combattimento e di civili uccisi per rappresaglia, alla presenza delle Amministrazioni di Casola Valsenio e Cotignola.

Alle ore 10.30, a Monte Battaglia, intrattenimento con musiche eseguite dal Corpo Bandistico “G.Venturi” di Casola Valsenio. Alle 11.00, Cerimonia commemorativa: dopo il saluto del Sindaco di Casola Valsenio e del Sindaco di Fontanelice, intervento di ELLY SCHLEIN, Vice Presidente della Regione Emilia-Romagna.

Accesso consentito esclusivamente ai soggetti muniti di GREEN PASS in base all’articolo 9 bisdel D,L. n.52/2021. Sul posto funzionerà un punto ristoro, con piadina farcita con salumi e bevande, a cura dell’ANPI.


SABATO 4 SETTEMBRE 2021, UNA GIORNATA NEL SEGNO DELLA CULTURA, DELLA TRADIZIONE, DEI DIRITTI CIVILI

Alle ore 16.30, in Via Cardinal Soglia 13, Celebrazione del 100° anniversario della nascita del prof. GIUSEPPE PITTANO e inaugurazione dell’intervento di manutenzione e riqualificazione della BIBLIOTECA COMUNALE “GIUSEPPE PITTANO”, con gli interventi di Giorgio Sagrini (Sindaco di Casola Valsenio), Mauro Pazzaglia, (Direttore del GAL l’Altra Romagna), Massimo Isola (Presidente dell’Unione Romagna faentina).

A seguire, alle ore 17.15, cerimonia di intitolazione della piazza antistante la Biblioteca al “25 NOVEMBRE, giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, con gli Interventi di Benedetta Landi (Pedagogista - Amici della Biblioteca) e Antonella Oriani (SOS Donna). La cantante casolana Monia Visani, accompagnata dai musicisti della Lega del Suono Buono, eseguirà un brano dedicato alle donne e alla lotta contro la violenza.

Alle ore 18.00, in Via Roma 14, inaugurazione del MURALES dedicato ai Carri allegorici di gesso e di pensiero della Festa di Primavera di Casola Valsenio, realizzato dalla pittrice Alessandra Carloni. Intervengono, Flavio Sartoni (Assessore comunale Cultura, Turismo), Emanuela Giangrandi (Presidente ACER Ravenna), Cristiano Cavina (in rappresentanza dell’Ass.ne CARRI A.P.S.)

Accesso consentito esclusivamente ai soggetti muniti di GREEN PASS in base all’articolo 9 bisdel D,L. n.52/2021


mercoledì 18 agosto 2021

STRATEGIE TERRITORIALI PER LE AREE MONTANE E INTERNE. Al via il confronto con la Regione Emilia-Romagna


In vista dell’avvio del confronto con la Regione Emilia-Romagna per la definizione della Strategia regionale per le aree montane e interne – con riferimento ai Fondi Strutturali europei della prossima programmazione 2021/2027, ai fondi nazionale e  regionali –  per la quale si proporrà il metodo della programmazione negoziata come è avvenuto con la gestione dei fondi della LR 5/2018, con la convocazione a inizio settembre di Conferenze territoriali – tra cui quella con l’Unione della Romagna Faentina – per condividere criteri e individuare le aree dove attuare le strategie territoriali, si pubblica di seguito il testo dell’intervento svolto al Consiglio generale CISL Romagna, lo scorso 1 luglio a Sarsina, su queste stesse tematiche, da Giorgio Sagrini, Sindaco di Casola Valsenio e delegato per l’Unione della Romagna faentina alle “Politiche per la montagna”: 

mercoledì 4 agosto 2021

BANDO PER CONTRIBUTI A SOSTEGNO DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE, ARTIGIANALI E COMMERCIALI

Le domande devono pervenire entro il 30 settembre 2021.
Con la Deliberazione di Giunta (n. 21 del 4 maggio 2021) il Comune di Casola Valsenio ha approvato un avviso pubblico allo scopo di finanziare interventi per il rilancio delle attività artigianali e commerciali che vogliano investire per il proprio ammodernamento, anche nei termini di contrasto alle difficoltà economiche scaturite dalla pandemia.

Nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne, lo Stato ha stanziato a favore del Comune di Casola Valsenio risorse pari a € 43.895,00 per la prima annualità, a valere sul Fondo nazionale di sostegno alle attività economiche artigianali e commerciali.

A chi è rivolto
Micro e piccole imprese artigianali e commerciali con unità operativa a Casola Valsenio.

Tipologia
Contributo a fondo perduto.

Cosa si può finanziare
Interventi realizzati tra il 1° gennaio 2020 e il 30 settembre 2021 e in particolare:
·       Iniziative che agevolino la ristrutturazione, l'ammodernamento, l'ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività artigianali e commerciali, incluse le innovazioni tecnologiche indotte dalla digitalizzazione dei processi di marketing on-line e di vendita a distanza, per l'acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature varie, per investimenti immateriali (a titolo esemplificativo: software, sistemi di archiviazione digitale, applicazioni brevetti, consulenze, progetti di ricerca, diritti d’autore, sviluppo e condivisione conoscenze, diritti di utilizzo di opere dell’ingegno, concessioni, licenze, marchi, formazione), per opere murarie e impiantistiche necessarie per l'installazione e il collegamento dei macchinari e dei nuovi impianti produttivi acquisiti.

Misura del contributo
Il contributo massimo accordabile alla singola impresa è di € 15.000,00. I progetti candidati dovranno presentare un importo minimo delle spese sostenute di € 2.000,00.
I contributi sono erogati in regime “de minimis”.

Termini e modalità di presentazione
Le domande di contributo devono pervenire esclusivamente via PEC all’Unione della Romagna Faentina all’indirizzo: pec@cert.romagnafaentina.it  entro il 30 settembre 2021.

Per ulteriori informazioni
Contattare uno dei seguenti servizi:
·       Servizio Promozione Economica e Turismo - turismo@romagnafaentina.it  - tel 0546 691293 / 0546 691230
·       Sportello delle Attività Produttive dell’Unione della Romagna Faentina - andrea.ossani@romagnafaentina.it   - tel 0546 691263.

 

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Circa 1,7 milioni di euro a sostegno di attività non agricole in zone rurali

Al via il bando contro l'abbandono territoriale. Presentazione delle domande entro il 15 settembre

Attività commerciali, studi professionali, attività di servizio alla persona, sono solo alcune delle attività sostenute con il bando  del tipo di operazione 6.2.01 "Aiuto all’avviamento di imprese extra-agricole in zone rurali" .
La Regione, infatti, mette a disposizione quasi 1,7 milioni di euro con l'obiettivo di aumentare l'occupazione e la diversificazione produttiva delle aree rurali con problemi di sviluppo (zone D), contribuendo positivamente ai processi di innovazione in area rurale e al mantenimento di un tessuto sociale in quei territori altrimenti potenzialmente soggetti ad abbandono.
Sono, infatti, sostenuti interventi, proposti da persone fisiche residenti in zone D, finalizzati a favorire l'avviamento di nuove attività imprenditoriali in ambito extra-agricolo, oppure ampliare con nuove attività, imprese già presenti sul territorio. 
Il progetto dovrà essere corredato da un programma di sviluppo aziendale da svilupparsi su un arco temporale di durata pari a 24 mesi, con la definizione delle tappe essenziali e degli obiettivi, e, specificamente, i particolari di ogni azione necessaria per lo sviluppo aziendale, incluse quelle inerenti:
·       la rispondenza a criteri di sostenibilità energetica, ambientale degli interventi;
·       le ricadute positive in termini di occupazione;
·       il settore di attività, con particolare attenzione al livello di innovatività del progetto.
Sarà riconosciuto un punteggio prioritario ai giovani che non abbiano superato il 35° anno di età e alle donne.
Il sostegno, pari a 20.000 euro per ciascun progetto ammesso, copre spese di tipo materiale e immateriale purché funzionali e riconducibili alle attività che verranno finanziate.
Le domande di sostegno saranno raccolte fino alle ore 13:00 del 15 settembre 2021.
L'atto di approvazione del bando è la delibera di Giunta regionale n.1066 del 05 luglio 2021 (1.33 MB) 
 Per maggiori informazioni scrivere ad uno dei seguenti indirizzi e-mail:
 Regione Emilia Romagna:

La Regione Emilia-Romagna per la montagna: BANDO 2021 PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER IL SOSTEGNO ALLE IMPRESE PRODUTTIVE NELLE AREE MONTANE DELL'EMILIA ROMAGNA

 


2,5 milioni per le imprese montane 
La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna, ha approvato un bando per contributi a fondo perduto per le imprese (commercio, artigianato, industria, servizi) dei Comuni montani, per sostenere i processi di ristrutturazione, riqualificazione, riconversione produttiva.
Il contributo complessivo per ciascuna impresa - a fondo perduto e nella misura del 70% della spesa ammissibile - non potrà superare l’importo massimo di 150mila euro, mentre la spesa minima non dovrà essere inferiore a 25mila euro.
Le domande vanno presentate dal 19 luglio al 16 settembre 2021.

Montagna, al via il Fondo per le imprese montane con i primi 2,5 milioni di euro:

https://montagna.regione.emilia-romagna.it/video/2021/montagna-al-via-il-fondo-per-le-imprese-montane-con-i-primi-2-5-milioni-di-euro-1