venerdì 3 luglio 2020

Nei bar tornano i quotidiani sui tavolini e si può rigiocare a carte. E in auto si viaggerà anche con i non conviventi

Nuova ordinanza del presidente Bonaccini. Da sabato 4 luglio, il via libera anche alle vacanze di gruppo di ragazzi e adolescenti e all'apertura delle saune
Coronavirus, fase 2, due uomini in auto con mascherinaDopo una assenza forzata di oltre tre mesi, quotidiani e periodici tornano nei bar dell’Emilia-Romagna. A partire da domani, sabato 4 luglio, sarà possibile tornare a sfogliare giornali e stampa periodica; non solo, anche le carte da gioco, e altri giochi di società, saranno di nuovo a disposizione dei clienti, facendo però attenzione ad usare mascherine e a rispettare la distanza di sicurezza.
Inoltre, sempre da domani sarà di nuovo possibile viaggiare in auto per persone non conviventi, ma in due per ciascuna fila di sedili e indossando la mascherina. Consentita anche la riapertura delle saune. Via libera, con regole precise, alle vacanze “comunitarie” per i ragazzi e adolescenti, dai 3 ai 17 anni, in case e campeggi. E poi le linee guida per la riapertura dei quartieri fieristici e quindi delle fiere e rassegne organizzate al loro interno.
Sono questi alcuni dei contenuti della nuova ordinanza firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, in tema di ripartenza post lockdown, e che saranno in vigore a partire da domani, 4 luglio.
Definite appunto anche linee guida per l’organizzazione di fiere, con qualifica regionale, nazionale e internazionale che si realizzano all’interno dei quartieri fieristici, compresi i congressi e di grandi eventi che si realizzano in spazi interni.
L’ordinanza è pubblicata integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Telematico ed è stata trasmessa al Presidente del Consiglio dei ministri, al Ministro della Salute ed è stata anche notificata ai sindaci e ai Prefetti dell’Emilia-Romagna.

mercoledì 1 luglio 2020

Grazie Marco, per il tuo impegno e la tua dedizione

In apertura della seduta consiliare di martedì 30 giugno, il Sindaco Giorgio Sagrini ha comunicato al Consiglio comunale le avvenute dimissioni da Assessore e Vice Sindaco di Marco Unibosi. 

"Già assessore con il Sindaco Nicola Iseppi, nella consiliatura che si è conclusa nel maggio 2019, Marco Unibosi era stato nominato da me nella Giunta insediatasi dopo le elezioni dello scorso anno, ricoprendo anche il ruolo di Vice Sindaco.
Nei mesi scorsi ha partecipato a un concorso dell’Unione dei Comuni, per l’assunzione di n. 19 Istruttori Amministrativi Contabili - cat. giuridica C e, a distanza di mesi, con lo scorrimento della graduatoria è stato possibile procedere alla sua assunzione a decorrere dall’1 luglio 2020.
La posizione di dipendente dell’Unione dei Comuni non è incompatibile con il ruolo di amministratore locale, ma Marco ha ritenuto inopportuno mantenere l’incarico di Assessore comunale, conservando invece quello di consigliere comunale.
Ne ho preso atto, anche se con dispiacere, e ho accolto la sua richiesta di dimissioni riconoscendogli la sensibilità e la correttezza, dimostrata anche in questa circostanza.
Le motivazioni della sua decisione le ha espresse nell’intervento che ha svolto in Consiglio comunale; a lui, come ho fatto nella seduta consiliare del 30 giugno, voglio rinnovare anche in questa occasione il più sincero ringraziamento, la gratitudine per come ha saputo e voluto affrontare l’impegno di amministratore pubblico negli anni precedenti e in questo anno".
(Giorgio Sagrini – Sindaco di Casola Valsenio)

Ci uniamo anche noi, del gruppo consiliare UNITI PER CASOLA, alle espressioni di ringraziamento e gratitudine espresse a Marco dal Sindaco.

Di seguito, l’intervento di Marco Unibosi nella seduta del Consiglio comunale, di martedì 30 giugno:
Care colleghe e cari colleghi,
mi scuserete se sarò forse un po’ lento ed emozionato. Come già anticipato dal Sindaco, venerdì scorso ho rimesso la mia carica di assessore e vicesindaco presso questo Comune. So che ormai in molti a Casola sanno di questa cosa per vie traverse ma d’altra parte ho sempre considerato questo Consiglio primario per importanza e non ho mai ufficializzato su giornali o social l’evento,  aspettando correttamente questa nostra riunione.
Come forse saprete mi dimetto in quanto prenderò servizio presso l’unione della Romagna faentina a partire dal prossimo primo luglio dopo essere stato chiamato dalla graduatoria del concorso da C svoltosi l’anno scorso. Per chiarezza e completezza vale la pena infatti dire che ho cercato di fare anche il concorso da D che, però, non ho superato mentre quello da C, come già detto, mi vede vincitore del posto solo a seguito del trasferimento o diversa assunzione di chi mi precedeva in graduatoria.
I motivi per i quali solo adesso ufficializzo questa scelta sono legati all’eventualità nella quale ho creduto fino all’ultimo che si tenessero i concorsi per il ruolo nella scuola pubblica ai quali avrei partecipato volentieri essendo attualmente insegnante precario ed essendo per me, quello, il lavoro più bello del mondo. I suddetti concorsi, purtroppo, vengono rimandati ormai di anno in anno e ancora adesso non sappiamo quando e in che modo si terranno.
Avrei potuto prendere servizio già a marzo ma ho ritenuto opportuno aspettare in modo da non lasciare scoperte in qualche modo le deleghe da me seguite in un periodo delirante come quello che stiamo vivendo.
In questi 5 anni ho imparato davvero che cosa sia fare Politica con la P maiuscola, ho imparato ad affrontare i tanti e diversi problemi delle persone, ho imparato come gira la macchina amministrativa ed ho imparato quanto sia bello questo Paese.
Vi sarete resi conto che non ho mai disdegnato il confronto e lo scambio di idee, non ho mai vissuto la politica come uno scontro ma come un dialogo, consapevoli di avere a volte visioni e/o opinioni diverse.
Abbiamo cercato di garantire degli ottimi servizi ai nostri cittadini, nella ristrettezza di un bilancio ridotto all’osso e di bisogni sempre più incalzanti. Spero di aver lasciato un segno tangibile e positivo in questo paese che amo molto, con i suoi pregi ed i suoi difetti.
Continuerò per ora a ricoprire la carica di consigliere per mettere a disposizione maggiormente le mie conoscenze e dare un contributo alla discussione in questo consesso, avendo fino ad ora avuto a che fare, come sapete, con molte deleghe.
Ci tengo a ringraziare le persone che mi hanno dato fiducia e che, spero, continueranno a farlo. Ringrazio voi, per aver trascorso con me questo anno di amministrazione e per essere stati tutti, maggioranza e opposizione, validi nel confronto democratico e per aver dimostrato di avere a cuore le sorti di Casola.

Marco Unibosi

martedì 30 giugno 2020

Consiglio comunale del 30 giugno. Comunicazione del Sindaco sull'incontro pubblico Bonus e Superbonus edilizia 2020

La numerosa partecipazione all’incontro sui Bonus Edilizia e sui Superbonus, che si è svolto nella serata del 29 giugno sotto il tendone del Centro Le Colonne a Casola Valsenio …a distanza e in sicurezza!!!,  dimostra l’interesse e l’attenzione che si è creata attorno ai provvedimenti per la riqualificazione energetica, la messa in sicurezza, la ristrutturazione delle abitazioni e degli immobili.
Purtroppo, la mancata pubblicazione dei decreti attuativi nei tempi previsti, non ha permesso di approfondire come si sarebbe voluto le modalità di accesso e di utilizzo dei vantaggi fiscali previsti nella legge di Bilancio 2020 e nel recente decreto Rilancio che ha introdotto il Superbonus al 110% ed esteso le possibilità di cessione del credito.
Ciò non ha tuttavia impedito che i relatori della serata, Andrea Demurtas di Confartigianato e Luca Cantagalli di CNA – che ringrazio per la disponibilità e la collaborazione - potessero fornire al numeroso pubblico intervenuto informazioni e indicazioni comunque utili alla valutazione degli interventi che sarà possibile finanziare e realizzare.
A conclusione dell’incontro, proprio in considerazione della necessità di completare e integrare l’informazione delle parti ancora mancanti, l’Assessore all'Urbanistica del Comune di Casola Valsenio, Maurizio Nati – che ha introdotto e coordinato l’incontro - ha annunciato che  appena saranno  pubblicati i decreti attuativi si convocherà un nuovo incontro pubblico, invitando in questo caso anche i rappresentanti degli Istituti di credito locali, per la parte che saranno chiamati a svolgere per rendere possibile il miglior utilizzo dei Bonus e dei Superbonus.

Il Sindaco di Casola Valsenio, Giorgio Sagrini

Consiglio comunale 30 giugno 2020. La comunicazione del Sindaco sulla situazione del tratto di fiume tra la frana del campo sportivo e il ponte del Cantone


Con riferimento al tratto di fiume compreso tra la frana del campo sportivo e il ponte del Cantone, e alle diverse problematiche rilevate, in accordo con il Servizio Montagna dell’URF nella persona del geologo Alessandro Poggiali, abbiamo rivolto una serie di segnalazioni alla Provincia – per quanto riguarda l’attività di monitoraggio dei ponti, e tra questi quello del Cantone, e per quanto riguarda la stabilità del tratto della strada provinciale 306, prospiciente all’innesto con la via San Rufillo, all’altezza del Cantone – e al servizio tecnico di bacino Reno-Po di Volano per la presenza di materiale legnoso galleggiante nell’invaso e per la presenza nell’alveo del fiume di alberi secchi a rischio di caduta.

Approvato all'unanimità dal Consiglio comunale l'ordine del giorno sul "75° anniversario della fondazione delle Nazioni Unite (1945-2020)"

Il Consiglio comunale, su proposta del Gruppo Centro-Sinistra UNITI PER CASOLA, ha approvato all’unanimità e fatto proprio l’ordine del giorno elaborato dal Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, con cui si aderisce alla marcia della Pace Perugia-Assisi.

Il Comune di Casola Valsenio, riunito in data 30 giugno 2020,

ricordando a tutti i cittadini che quest’anno ricorre il 75° anniversario della fine della seconda guerra mondiale, dello scoppio della prima bomba atomica e della creazione delle Nazioni Unite;

profondamente allarmato per i devastanti costi umani, economici e sociali che la pandemia Covid-19 sta provocando nel nostro paese, in Europa e nel mondo;

riconoscendo la fragilità della condizione umana e l’impossibilità di fronteggiare simili tragedie globali senza una vasta, concreta cooperazione internazionale;

fortemente preoccupato per la mancanza di una adeguata risposta internazionale all’esplosione della pandemia globale, per la grave crisi della cooperazione internazionale, per la costruzione diffusa di nuovi muri e per i continui attacchi all’Organizzazione delle Nazioni Unite e al multilateralismo che stanno lasciando miliardi di persone senza cure né protezione;

fortemente preoccupato per il fallimento del tentativo del Segretario Generale dell’Onu e di Papa Francesco di realizzare un cessate-il-fuoco-globale durante il Covid-19;

profondamente allarmato per l’estendersi del degrado ambientale e sociale del pianeta, per la continuazione delle guerre, dei traffici di armi, del terrorismo, della violenza, delle disuguaglianze e delle violazioni dei diritti umani nel mondo, per il numero crescente di persone costrette ad abbandonare la propria casa e il proprio paese;

convinto, come ha ribadito Papa Francesco nell’Enciclica Laudato sì, che “urge la presenza di una vera Autorità politica mondiale per il governo dell’economia mondiale; per risanare le economie colpite dalla crisi, per prevenire peggioramenti della stessa e conseguenti maggiori squilibri; per realizzare un opportuno disarmo integrale, la sicurezza alimentare e la pace; per garantire la salvaguardia dell’ambiente e per regolamentare i flussi migratori”;

ricordando che, a settantacinque anni dalla sua costituzione, nonostante tutti i limiti e i problemi, l’Onu resta la forma più alta di multilateralismo esistente; che ancora oggi le Nazioni Unite svolgono un ruolo decisivo nella cura delle persone, nella protezione ed estensione dei diritti umani fondamentali e nella promozione della legalità e del diritto internazionale;

ricordando a tutti che l’alternativa all’Onu è il caos internazionale, il dominio dell’arbitrio e della legge del più forte e la moltiplicazione delle guerre;

richiamando il valore inestimabile della Carta delle Nazioni Unite che dopo una terribile sequenza di guerre, genocidi, olocausto, gulag, pulizia etnica e bombe atomiche, ha originato il diritto internazionale dei diritti umani;

raccogliendo l’appello del Segretario Generale dell’Onu, Antonio Guterres, a difendere i valori universali iscritti nella Carta delle Nazioni Unite della “Pace, Giustizia, Dignità umana, Tolleranza, Solidarietà”, oggi sotto attacco in tante parti del mondo;

ricordando che tali valori sono anche inscritti nella Costituzione Italiana che sta alla base della nostra Repubblica e nel Trattato sull’Unione Europea;

ricordando i numerosi appelli, iniziative e proposte per l’Onu dei Popoli, la riforma e democratizzazione delle Nazioni Unite promosse, sin dal 1992, dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani, dal Centro Diritti Umani e dalla Cattedra UNESCO Diritti umani, democrazia e pace dell’Università di Padova e dalla Tavola della pace;

visto l’invito da parte del Coordinamento nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, ad aderire al Comitato promotore della Marcia Perugia-Assisi della pace e della fraternità del prossimo 11 ottobre 2020 convocata nel 75° anniversario della fine della seconda guerra mondiale, dello scoppio della prima bomba atomica e della creazione delle Nazioni Unite;

sabato 27 giugno 2020

PISCINA COMUNALE, SI RIPARTE!

Piscina comunale Casola Valsenio: si riparte con la stagione estiva 2020! Con limitazioni e modalità di gestione ridotte, ma si riparte.
L’apertura è prevista per la metà di Luglio 2020

Purtroppo l’emergenza COVID19, dopo avere bloccato i lavori di adeguamento dell’impianto – finanzianti dalla Regione e cofinanziati dal Comune – per aumentarne la capienza a 240 persone, ha bloccato il bando per l’affidamento della gestione che, in scadenza al 7 aprile 2020 è stato prorogato al 28 maggio, ritardando di due mesi preziosi tutto ciò che si era previsto di fare per consentire l’apertura dell’impianto a inizio giugno, ancorché in presenza di limitazioni e restrizioni nelle modalità di accesso e fruizione.


Martedì 30 giugno, si riunisce il Consiglio comunale di Casola Valsenio

Martedì 30 giugno 2020  alle ore 20,30 si terrà la riunione del Consiglio Comunale presso la Sala Consigliare di questa Residenza Municipale con il seguente ordine del giorno:

1. COMUNICAZIONI DEL SINDACO E DELLA GIUNTA COMUNALE

2. PRESENTAZIONE DI INTERROGAZIONI IN AULA

3. ORDINE DEL GIORNO: “75° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELLE NAZIONI UNITE (1945-2020)”
(Gruppo Consiliare Centro-Sinistra Uniti per Casola)

4. APPROVAZIONE VERBALI SEDUTA DEL 26/05/2020
(Rel. Giorgio Sagrini – Servizio AA.GG. Valle del Senio)

5. APPROVAZIONE MODIFICHE AL REGOLAMENTO DELLE ENTRATE TRIBUTARIE COMUNALI
(Rel. Marco Unibosi – Settore Finanziario conferito all'Unione della Romagna Faentina)

6. EMERGENZA COVID-19. DIFFERIMENTO DEL TERMINE ORDINARIO DI PAGAMENTO DEI TRIBUTI COMUNALI
(Rel. Marco Unibosi – Settore Finanziario conferito all'Unione della Romagna Faentina)

7. BILANCIO DI PREVISIONE 2020-2022, VARIAZIONE ALLA ANNUALITA' 2020, E VA-RIAZIONE AL DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE 2020-2022 (ART. 42 C. 2 LETT. B E ART. 175 COMMA 2 D.LGS. 267/2000 )
(Rel. Marco Unibosi – Settore Finanziario conferito all'Unione della Romagna Faentina).