venerdì 31 maggio 2019

Il Sindaco presenta la Giunta, deleghe anche ai consiglieri comunali

Definito l’assetto della Giunta comunale e la struttura delle deleghe. La seduta di insediamento del nuovo Consiglio comunale, martedì 11 giugno alle ore 20.30

Il Sindaco Giorgio Sagrini, dopo avere incontrato nella serata del 30 maggio scorso, i consiglieri del Gruppo consiliare di maggioranza, “Centro-Sinistra Uniti per Casola”, ha definito l’assetto della Giunta comunale, prevedendo anche – come stabilito dall’art. 29 dello Statuto comunale – il conferimento di specifici incarichi a Consiglieri comunali “per sovrintendere ad attività di elaborazione, proposta, iniziativa e realizzazione di progetti specifici”.
La Giunta comunale è composta dal Sindaco, Giorgio Sagrini, da Marco Unibosi (Assessore e Vice Sindaco) e da Maurizio Nati (Assessore esterno)
Le deleghe sono state così distribuite:
- GIORGIO SAGRINI (Attività produttive – Informazione, partecipazione e comunicazione – Infrastrutture digitali – Personale – Politiche di genere – Politiche Europee – Politiche giovanili - Attività venatoria – Protezione Civile – Sicurezza – Sport)
- MARCO UNIBOSI (Biblioteca – Bilancio e Tributi – Politiche ambientali – Politiche per l’integrazione – Scuola pubblica istruzione – Servizi sociali e sanitari)
- MAURIZIO NATI (Associazionismo – Cultura – Edilizia residenziale pubblica – Lavori pubblici – Patrimonio – Turismo – Urbanistica)

lunedì 27 maggio 2019

I risultati delle elezioni comunali. Netta affermazione della lista Uniti per Casola, che supera il 59%

Giorgio Sagrini è il nuovo Sindaco di Casola Valsenio

Di seguito, la tabella con il risultato del voto alle liste e la tabella delle preferenze ottenute dai candidati al Consiglio comunale:



domenica 26 maggio 2019

L'affluenza al voto alle ore 19.00, per le elezioni comunali e per le elezioni europee

Nel 2014, alla stessa ora, alle precedenti elezioni comunali, avevano votato - alla stessa ora - 1.216 elettrici ed elettori, pari al 55,02% degli aventi diritto.

Il 25 maggio 2014, alla stessa ora - alle Europee - avevano votato 1.217 elettori ed elettrici, pari al 55,60% degli aventi diritto.

Il 26 maggio, vota "Uniti per Casola", Giorgio Sagrini Sindaco


Si vota domenica 26 maggio 2019, dalle ore 7.00 alle ore 23.00. 
Traccia un segno sul simbolo di "UNITI PER CASOLA".



venerdì 24 maggio 2019

Le nostre proposte e le azioni della Regione Emilia-Romagna a sostegno del commercio casolano. Tra queste, sistemi di vendita e di servizio con l’utilizzo delle nuove e più moderne tecnologie digitali e la valorizzazione delle aree commerciali. Senza dimenticare il dimezzamento dell’IRAP a carico delle imprese commerciali e artigiane operanti nei Comuni montani

Le nostre proposte per il commercio casolano sono chiaramente descritte nel programma. 

Proposte che si integrano con le opportunità offerte dalle leggi regionali, che abbiamo avuto modo di presentare e discutere nell'incontro con le imprese commerciali e le associazioni dei commercio, l'8 aprile scorso, con la partecipazione dell'assessore regionale al turismo e commercio Andrea Corsini:

Bando regionale interventi per l’innovazione gestionale, dei sistemi di vendita e di servizio con l’utilizzo delle nuove e più moderne tecnologie digitali

Legge regionale n. 41 per Interventi di valorizzazione di aree commerciali. 

Nella stessa occasione l'assessore Corsini ha anticipato che la Regione sta definendo un provvedimento legislativo per l’erogazione di contributi a parziale copertura del canone d'affitto locali delle piccole attività commerciali, che si affianca alla decisione già assunta di dimezzamento, a partire dal 2019, dell’IRAP a carico delle piccole imprese commerciali e artigiane operanti nei Comuni montani.
E’ il caso delle imprese commerciali e artigiane di Casola Valsenio.

Su tutto questo, e sugli obiettivi posti nel programma amministrativo confermiamo, come dichiarato durante gli incontri, che ci attiveremo per concordare con le Associazioni dei commercianti le azioni e le progettazioni necessarie.

Alimentare voci e illazioni non è serio e non è corretto

La lista Alternativa per Casola ha deciso di fare da megafono a "si sentono voci circa l'imminente arrivo di 65 richiedenti asilo"; voci che sarebbero tenute nascoste (da chi???) "almeno fino al superamento della tornata elettorale”.
In poche righe, questi signori riescono a dire una cosa e il suo esatto contrario. Non è facile riuscirci, ma ci sono riusciti: “Noi non vogliamo e non possiamo credere a queste voci, noi non vogliamo fare politica con fake news o pettegolezzi."
E perché lo fate allora? Perché diffondete pettegolezzi, come voi stessi li definite, senza neanche preoccuparvi di indicarne la fonte?
Detto ciò, per venire al tema sollevato dai pettegolezzi che disinvoltamente divulgate, basterebbe controllare i bandi della Prefettura di Ravenna – sono pubblici! - per rendersi conto che non c'è alcun arrivo di 65 richiedenti asilo.
La Prefettura – che dipende dal Governo e dal Ministero degli Interni, e non dal Comune e dal Sindaco di Casola Valsenio! - ha emesso un bando al quale, insieme ad altri soggetti operanti in Provincia di Ravenna, ha partecipato la Cooperativa Nuove Accoglienze che ha messo a disposizione 50 posti. Notizia questa, tra l’altro, già riportata in un post di Alternativa per Casola. Ve ne siete dimenticati?
A che pro, quindi, continuare a sparare numeri a caso sul tema migranti? …a che pro?
Informandosi poi, si potrebbe apprendere anche (…basterebbe volerlo, anziché preferire di spargere voci e pettegolezzi) che l'assegnazione dei posti è ferma a causa di una partecipazione al bando inferiore alle necessità indicate dalla Prefettura stessa.

Infine, vale la pena precisare che le cosiddette "ultime norme in materia di immigrazione" citate nel post di Alternativa per Casola, non si riferiscono a una norma di legge ma a un testo dell’Ufficio studi della Camera dei Deputati che, ovviamente, non ha alcun valore di legge.
L’abbiamo già precisato e lo ribadiamo anche in questa occasione: sulla destinazione e l’affidamento dei richiedenti asilo, la legge non affida alcun potere di decisione al Comune e al Sindaco, quindi è inutile agitare falsamente e strumentalmente questo argomento.